Penalizzazione da Google Pinguino


Penalizzazione da Google pinguino

Siamo alle solite un altro aggiornamento di Google…

Per noi Seo sono davvero tempi duri e stare al passo con Google ed i suoi chiari di luna non è semplice.

Tuttavia ecco alcuni suggerimenti utili per evitare la penalizzazione da parte di questo nuovo algoritmo.

1) avere backlink diversificati con diversi ancor text.

2) Il contenuto degli articoli, come al solito, deve essere originale ma in più è consigliabile che contenga un link in trust in uscita,

(ovviamente riguardante l’argomento che stiamo trattando).

Dunque, dopo Google Panda ecco Google Pinguino un altro aggiornamento dell’algoritmo di Google che ha lo scopo ufficiale di combattere lo spam.

Parlo di scopo ufficiale perché  lo scopo  reale potrebbe  non essere questo.

Se infatti ci pensate è già da anni che ormai le nostre ricerche su Google sono abbastanza coerenti con i risultati che desideriamo (a differenza di qualche anno fa in cui i risultati non erano così  affidabili).

Non è che quindi che dietro all’aggiornamento di Google Pinguino si nasconde altro ?

In verità, sono in molti a pensare che il motivo degli aggiornamenti continui dell’algoritmo abbia a che fare più con gli interessi economici di Google che con qualità dei risultati degli utenti.

Infatti, a causa delle penalizzazione le aziende “dovrebbero”  fare ricorso maggiormente ad Adwords e questo  ovviamente significa più entrate per Google.

Ho scritto “dovrebbero fare ricorso maggiormente ad Adwords”  non a caso, infatti sono molte le aziende che stufe di questi continui cambiamenti  stanno dirottando verso un alternativa più stabile e cioè Facebook Ads.

Google sta quindi giocando con il fuoco…

Notate inoltre che poichè le ricerche sono diventate meno affidabili, questo  potrà forse portare indurre all’uso di un altro motore di ricerca( Bing sembra essere il candidato per questo ruolo).

Personalmente non penso che Google possa essere realmente spodestato ma sicuramente deve fare molta attenzione.

Inoltre,questa situazione  ha con sé un insegnamento e cioè che  conviene sempre diversificare le fonti di traffico.

Puntare sulle  altre fonti come Twitter,Youtube,Linkedin,Pinterest è ormai diventato essenziale.

Ricordiamoci quindi di diversificare sempre di più le fonti di traffico in modo tale da avere sempre qualche paracadute di scorta.

Andiamo invece ora alla pratica.

 Da un punto di vista operativo, vediamo cosa è possibile fare per attenuare gli effetti dopo una penalizzazione con Google Pinguino

Ecco un importante risorsa che i Seo o i webmaster possono utilizzare:

https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dEVxdmdRWFJRTjRoLWZVTHZkaTBQbkE6MQ&ifq
 
Se siete stati colpiti da penalizzazione di Google pinguino  comunicate con Google da questa pagina.
Sperando quindi che dopo l'ennesimo terremoto di Google ci sia un riassestamento delle posizioni dei siti penalizzati. Vi auguro una splendida giornata 
Un saluto da succo di WEB

 

Guest post: Il nuovo metodo gratuito di scambio link Google friendly


guest post la nuova frontiera dello scambio link

il guest post è un modo molto pulito e naturale di fare scambio link, che google ama molto.

Chiunque si occupi un minimo di seo sa che siamo in un momento di grande fermento dove Google Panda sta premiando alcuni siti e letteralmente distruggendo altri.

Anche il modo di fare scambio link è cambiato: ultimamente lo scambio link reciproco non vale più a nulla ed anche il classico link nel blogroll ha perso di valore.

Questo perché?

Sempre perché Google mira alla qualità del contenuto.

Proprio per questo nasce il guestpost. Il nuovo modo naturale di fare scambio link gratuitamente.

guest post ecco come si fa…

guest post vediamo praticamente come si attua:

Per esempio io ho un sito di diete e tu hai un sito di argomenti affini.

Mi invii un articolo inedito di almeno 250-300 caratteri che contiene il tuo link (uno solo anche sotto forma di ancor text) ed io lo pubblico sul mio sito.

Così tu avrai un link pulito naturale e genuino dal mio sito.

Ovviamente io posso fare lo stesso, anche se sarebbe meglio evitare guest post reciproci.

In questo modo si crea una vera e propria rete infinita e pulita di scambio link, si produce del buon contenuto e si evita di uscire pazzi nel tentativo di trovare link con commenti follow ecc..

Per non parlare del commercio dei link che, con questo sistema dovrebbe sparire definitivamente.

Essendo internet marketer, abbiamo molti blog disponibili ad ospitare i vostri guest post.

I nostri indirizzi email sono: chiaramarina@gmail.com e commercioelettronic@gmail.com

Ps: poiché abbiamo siti diversi… vi conviene scrivere ad entrambi.

Ciao e a presto dalla strana coppia dell’internet marketing :)

Aspettiamo con ansia le vostre email con le richieste di guest post e non vediamo l’ora di mandarvi (a nostra volta) i nostri guest post).

Ciaooo!!!

Ps: abbiamo anche creato un gruppo gratuito su Google gruppi. Basta aderire per trovare tanti blogger disposti ad ospitare guest post follow.

Ovviamente, potete inserire all’interno del gruppo anche i vostri blogs.

Ecco l’indirizzo: https://groups.google.com/forum/?hl=it&fromgroups#!forum/scambio-guest-post–link

 

Come aumentare le visite del tuo blog gratuitamente.


Cari amici di succo di web,

oggi vogliamo parlarvi di un servizio gratuito per aumentare le visite e la popolarità del vostro sito.

In poche parole, non dovete fare altro che iscrivervi al sito http://www.scambiobannergratis.com/register.php

e registrarvi.

Questo sito è un network che contiene tantissimi blog.

Ogni blog ha al suo interno un banner in cui girano i banner degli altri blogs del network.

Dopo esservi iscritti non dovete fare altro che inserire i dati del vostro sito ed il vostro banner su scambio banner gratis ed inserire un codice html che vi darà il sito.

Questo codice non è altro che un banner in cui girano a rotazione i banner di tutti i blog iscritti al network.

Ovviamente, a sua volta, il vostro banner sarà visibile su tutti i blog che hanno aderito al network.

Insomma, questo servizio permette una forma di pubblicità virale gratuita che fa aumentare discretamente gli accessi di coloro che sono iscritti al network.

Servizio gratuito per migliorare l’indicizzazione del proprio sito in maniera naturale


Cari amici di Succo di web,

in questo post vi sveleremo un trucco per migliorare l’indicizzazione dei vostri siti in maniera gratuita e del tutto naturale.

Se siete un minimo esperti di Seo e di backlinking, sicuramente conosete l’importanza dei segnalibri e di diffondere le notizie dei vostri post su più siti web.

Esiste un ottimo servizio in tal senso: social monkee.  Social monkee prevede due opzioni: l’opzione free da la possibilità di inserire il tuo sito o blog si 25 siti do follow.

Ma la cosa migliore di questo servizio è che temporizza il tutto nell’arco di 3 giorni, in modo tale da effettuare un backlinking molto naturale.

La versione a pagamento, invece, permette di iscrivere il sito a ben 100 siti diversi (tutti do follow e ad alto page rank).

Ovviamente, questo faciliterà (e non poco) la vostra visibilità sui motori di ricerca.

Se ci pensate bene, sono 9000 backlink al mese per ogni sito.

Ed il tutto essendo automaticamente automatizzato, è un lavoro seo molto pilito e non comporta alcun rischio di penalizzazione.

Il link per iscriversi al sito e provare la versione gratuita è il seguente: http://www.socialmonkee.com/index.php?af=11543

Vi consigliamo vivamente di provarlo, perché è un ottimo modo per far salire l’indicizzazione in maniera naturale.

Metodo gratuito per aumentare gratuitamente i mi piace i +1 i followers e non solo…


E’ risaputo che avere una pagina Facebook con molti fan è la croce di tutti.
In giro ci sono i più disparati metodi per aumentare i mi piace in modo più
o meno pulito.

Ci sono addirittura siti che vendono pacchetti di mi piace.
Ora voglio dirvi due cose: i mi piace devono aumentare in maniera relativamente graduale
altrimenti si rischia di essere bannati da Facebook.
La maggior parte dei software per aumentare i mi piace non funziona o fa crescere i
mi piace di utenti stranieri che servono a poco è niente.

In America ci sono molti siti in cui è possibile scambiarsi gratuitamente i mi piace,
i +1 ed i followers.

In Italia finalmente ne ho trovato uno ed è totalmente gratuito.
Basta iscriversi cliccando sul banner qui sotto, impostare la pagina di cui
si vogliono far salire i mi piace i +1 ecc.
e cliccare gli altri per accumulare punti.

Ogni volta che qualcuno cliccherà su un vostro mi piace, un + 1 ecc voi perderete punti,
che potrete accumulare nuovamente votando gli altri o facendoli iscrivere al sito.

Ecco il banner per iscriversi:
piufan

Inviare automaticamente i propri post su Twitter Facebook ed altri social


Ciao,

una nostra fedele lettrice ci ha gentilmente chiesto di segnalarle un metodo per inviare automaticamente i post del proprio blog su Twitter e Facebook.

Noi abbiamo fatto di più per lei (e per tutti voi) abbiamo creato due video-tutorial gratuiti (che potete vedere in questo articolo) in cui spieghiamo come postare automaticamente gli articoli del proprio blog non solo su Twitter e su Facebook, ma anche su tanti altri social.

Il metodo è semplice e gratuito e consiste nel combinare insieme due ottimi servizi gratuiti ping.fm e  hootsuite.

Tramite questi servizi e l’utilizzo dei feed rss del nostro sito, ogni volta che scriveremo un nuovo articolo sul nostro blog questo sarà automaticamente postato su Twitter, Facebook ed altri social a nostra scelta.

Nei due video-tutorial che abbiamo inserito in questo articolo, spieghiamo chiaramente il procedimento da eseguire per attuare questa tecnica di social viral marketing.

Se qualcuno di voi ha domande in proposito o a bisogno di consigli riguardanti l’internet marketing in generale, non esiti a contattarci succodiweb@gmail.com

O io, o Gianluca saremo lieti di rispondere alle vostre domande il prima possibile.

Come funziona l’indicizzazione nei motori di ricerca


Come si fa ad ottenere una buona indicizzazione sui motori di ricerca?

Prima di rispondere a questa domanda, cerchiamo di capire come funzionano i motori di ricerca.

Immagina degli elenchi telefonici giganti, con all’interno migliaia di siti web indicizzati dagli spiders.

Ogni motore di ricerca ha un suo spider.

Uno spider è un piccolo ragnetto (un software) che analizza il tuo sito, parola per parola, cercando di capire quali sono i suoi argomenti principali.

Questi piccoli spider, attraverso parole e campi semantici, analizzano il tuo sito e catalogano il suo contenuto nei propri archivi.

Questa operazione avviene in maniera identica sia su interi siti web, sia sui vari post.

Ma, fino ad oggi Google è senza ombra di dubbio il motore di ricerca, che riesce a dare ai propri utenti i risultati di ricerca più precisi.

E siamo solo all’inizio: con il nuovo algoritmo di Google Panda è con l’utilizzo delle reti neurali (tramite la funzione google +1), con il passare del tempo, Google sarà in grado di mostrare i risultati all’interno del suo motore di ricerca non solo basandosi sui fattori Seo classici ma anche sui gusti e sulle amicizie degli utenti.

Una volta che il nostro sito è stato catalogato, i motori di ricerca decidono in quale pagina posizionarlo in base a vari criteri.

1) La densità delle parole chiave

2) I fattori di ottimizzazione interna alla pagina del nostro sito

3) Il numero dei backlink che il nostro sito riceve

4) la presenza del nostro sito e dei suoi articoli nei vari social.

5) La qualità (ovvero l’incrocio di tutti questi fattori) dei siti che competono per la nostra stessa parola chiave.

Bisogna tenere presente che la presenza di un sito e dei suoi articoli all’interno dei social è un fattore che sarà sempre più importante per determinare una buona indicizzazione nei motori di ricerca di un sito web.

 

La tecnica del pomodoro applicata all’Internet Marketing


Ti senti come se stessi lavorando otto giorni alla settimana?

Hai bisogno di più tempo per gestire le tue attività?

Desidereresti tanto avere uno o più cloni che ti aiutassero a svolgere il tuo lavoro?

Beh, forse non hai bisogno di cloni ma di applicare la tecnica del pomodoro.

La Tecnica del Pomodoro è stata sviluppata da Francesco Cirillo nel 1980 ed è un modo per eliminare la frustrazione e la dispersione di energie, di cui soffriamo spesso noi che ci occupiamo di internet marketing.

La tecnica del pomodoro aiuta a migliorare la messa a fuoco, a mantenere un elevato livello di concentrazione e quindi a produrre di più durante il giorno.

Ci vuole un po ‘di pratica per abituarsi al metodo (come per ogni cambiamento di grande nella vita, ci sono “dolori della crescita”), ma lo sforzo vale la pena. 

Personalmente, la sto usando da diversi mesi e sto avendo dei buoni risultati.

Invece di lavorare contro il tempo, la tecnica del  Pomodoro lavora con un orologio, utilizzando il tempo come un alleato.

 La sostanza di base consiste nello scrivere i compiti che devono essere fatti ogni giorno, stimare la quantità di tempo necessaria per completare ogni attività, e quindi eseguire le attività durante il tempo stabilito.

In pratica, devi scaricare gratuitamente il foglio di lavoro qui e seguire delle semplici regole.

Blank Sheet Pomodoro attività Inventario

Svolgere un attività per un grande lasso di tempo, è molto stancante e disperde molte energie.

Per questo Cirillo dopo un attento studio elaborò la tecnica del pomodoro.

Ma vediamo nel dettaglio, come questa tecnica dovrebbe essere attuata.

Ecco una ripartizione fra gli incrementi di tempo e il piano di azione quotidiana:

25 minuti di lavoro sul compito

3-5 minuti di pausa

25 minuti di lavoro sul compito

3-5 minuti di pausa

25 minuti di lavoro sul compito

3-5 minuti di pausa

25 minuti di lavoro sul compito

15-30 minuti di pausa

Poi il ciclo si ripete. Ogni 25 minuti di lavoro è considerato uno (1) Pomodoro.

Poniamo il caso che tu volessi creare un sito web in un giorno.

In questo caso, dovresti ripartire le attività lavorative da fare in un massimo di 8 ore.

Quindi, il foglio pomodoro andrebbe strutturato così:

Cioè: 1 ora dedicata alla grafica-3 ore per la scrittura degli articoli e 2 ore per il lancio del sito sul web.

E’ ovvio che se siete più veloce nello svolgere un’attività invece di un’altra, i tempi sono intercambiabili.

L’importante è non superare mai le 8 ore di lavoro.

Cosa che noi internet marketer facciamo fin troppo spesso.

 Cirillo ha creato quattro notazioni per aiutarci a valutare meglio la nostra produttività. 

1. Una linea retta (-) per contrassegnare le attività come completate.

2. Una X per indicare il numero di Pomodori impiegato per il lavoro.

3. Un apostrofo (‘) per indicare le interruzioni interne.

Un’interruzione interna  è un calo della vostra attenzione, che prescinde da qualche influenza esterna.

 Forse hai deciso di controllare la posta elettronica, di  bere un bicchiere d’acqua, o semplicemente di pensare a qualcosa di diverso dal lavoro. Dunque, le interruzioni interne dipendono sempre da noi.

4. Un trattino (-) per indicare interruzioni esterne, che includono eventi esterni che disturbano la vostra attenzione, come una telefonata o una visita a sorpresa. Ovviamente, questo tipo di distrazioni prescindono dalla nostra volontà.


Ecco un esempio di come potrebbe essere il nostro foglio alla fine della nostra giornata lavorativa.

Il nostro primo compito per il giorno era quello di creare grafici per il nostro sito web.

Abbiamo stimato 1 ora per completare questa operazione (come indicato a sinistra della voce).

 Si può vedere che a destra ci sono tre X, indicando che ci sono voluti tre Pomodoro (25 sessioni di minuti) per completare l’operazione. 

La X indica dunque ogni sessione di lavoro di 25 minuti, ovvero un pomodoro.

Come puoi vedere nello scrivere gli articoli si è verificata una distrazione interna dopo due pomodori.

Infine, le operazioni per lanciare il sito sono state disturbate da due distrazioni esterne ed una interna.

Ma, la cosa importante è che alla fine della giornata abbiamo comunque concluso i nostri obiettivi entro 8 ore.

Poiché anche rispettare i ritmi delle pause non è facile, vi consiglio di utilizzare una sveglia o un messaggio di google allert che vi avverta del fatto che i 25 minuti di lavoro sono finiti.

Per maggiori informazioni sulla tecnica del pomodoro e per scaricare l’ebook gratuito: http://www.pomodorotechnique.com/

 

Google cerchia. Ecco a cosa serve


Ciao,

come saprai Google è in continua evoluzione (ed anche in continua lotta contro Facebook, a dire la verità).

In questi giorni Google +1 ha implementato le sue funzionalità creando Google cerchia.

Google cerchia è in tutto e per tutto molto simile a Facebook.

Per accedere a Google cerchia è necessario accedere al proprio account gmail ed aver abilitato la funzionalità di Google +1.

Nel breve video-tutorial (che abbiamo inserito in questo post) abbiamo brevemente spiegato tutte le funzionalità di Google cerchia.

Secondo noi, Google cerchia può essere utile (ad esempio) per chi utilizza i social news.

Infatti, creandosi una cerchia ed inserendo al suo interno solo i membri di quel determinato social, lo scambio dei voti avverrà in maniera più rapida.

Oppure, ad esempio, Google cerchia potrebbe essere adatto a coloro che hanno bisogno di collaborare a distanza con altre persone e che non vogliono distrazioni eccessive.

E’ vero che anche su Facebook è possibile creare delle liste di amici, ma su Facebook per noi utenti ci sono sicuramente più distrazioni.

Internet marketing mobile


Il web mobile o mobile marketing è un tema molto caldo nella nostra società.

Oggi ho pensato di parlare di come il crescente numero di dispositivi mobili Internet-capable incide sul mondo dell’Internet marketing. 

Molti si chiedono se il mercato della telefonia mobile ucciderà il mercato dei siti web tradizionali.

Come possiamo fare noi, Internet marketer, a sfruttare il crescente numero di utenti mobili?

Circa un anno fa, il dibattito fu sollevato quando Wired magazine ha pubblicato l’articolo, “Il Web è morto. Viva Internet”.

L’idea centrale è che la percentuale di visualizzazione delle pagine web (secondo le statiche), tramite un browser desktop, è in rapido declino in termini di utilizzo di Internet in generale.

Sempre più persone utilizzano i telefoni cellulari, iPad, e altri dispositivi Internet-ready che non richiedono un browser tradizionale per visualizzare i dati su Internet. L’illustrazione di Wired magazine  dimostra questa affermazione.

 

 

Articolo rivista Wired Il Web è morto immagine

L’implicazione è che le pagine web tradizionali sono in declino in termini di spettatori e di visite, ma la verità è che il grafico sopra non indica il numero di pagine web o le visite in maniera precisa.

Essa mostra i tipi di interazioni che avvengono online e fa due ipotesi: che i dispositivi mobili vengono utilizzati per il peer-to-peer di visita, e che i browser tradizionali vengono utilizzati per le visite web. (Come, ad esempio la visualizzazione dei video). Questa non è affatto un’ indicazione che le pagine web tradizionali stiano perdendo il loro fascino.

È interessante notare che, dopo la pubblicazione dell’articolo, Chris Anderson – direttore di Wired - ha detto che il web non è sicuramente morto, ma è, di fatto, vivo e vegeto.

Anderson ha poi spiegato che lo scopo dell’articolo non era quello di dire che i siti web tradizionali erano morti, ma di incentivare i programmatori a rendere i propri siti visibili anche su mobile.

Quindi i siti web tradizionali non sono affatto una razza morente, ma è utile fare in modo che questi siano visibili anche sui dispositivi mobili.

Un pò più avanti, vedremo come possiamo guadagnare quote di mercato all’interno del mercato delle applicazioni mobili.

O, in altre parole, come si può catturare l’attenzione degli utenti che utilizzano il  mobile e come rendere i nostri siti più mobile-friendly.

Ma prima, parliamo di ciò che è mobile marketing.

Che cos’è il mobile marketing?

Ci sono due aspetti centrali del mobile marketing. Un aspetto è diretto mobile marketing .

Questo si realizza attraverso Short Messaging Service (SMS). 

L’altro aspetto implica l’utilizzo di applicazioni e altre tecniche per aumentare la visibilità del tuo sito e migliorare la capacità di telefonia mobile dell’utente finale per visualizzare i contenuti in modo facile, insomma, mobile-friendly.

SMS Marketing

In primo luogo ti spiegherò cosa è SMS e come funziona in generale. Nella sezione successiva, ti fornirò alcuni esempi di come il marketing di nicchia possa utilizzare marketing via SMS per aumentare la brand awareness, mantenere il loro messaggio di fronte a utenti mobili, e addirittura aumentare le conversioni e le vendite.

L’ SMS è un messaggio di testo con meno di 160 caratteri inviati ad un telefono mobile.

Per implementare il marketing via SMS, è necessario prima del rollout una pubblicità di direct marketing.

Ciò potrebbe avvenire tramite annunci sui giornali, radio, tv, una promozione sul tuo sito web, YouTube, Facebook, o anche su Twitter.

Si potrebbe addirittura dedicare un articolo a riguardo sul tuo blog, se ne hai uno. 

La campagna di direct marketing è il tuo invito a partecipare al tuo servizio di SMS e annunci.

Vari  SMS emittenti possono gestire i messaggi per un costo nominale. Spesso può essere ancora più basso  di 0,10-0,20 centesimi per messaggio.

Sicuramente conosci la pubblicità che dice qualcosa del tipo: “Testo 25534 dal proprio telefono cellulare per ricevere il dono XYZ o informazioni.” Questo è un SMS di marketing in cui c’è un annuncio diretto. Una volta che un utente  digita da mobile 25534, ha scelto il tuo servizio e il suo numero è memorizzato in un database in modo da poter inviare ulteriori messaggi SMS.

Avrai bisogno di un fornitore esterno di servizi di marketing via SMS per archiviare e inviare messaggi e numeri, come detto sopra.

Quando viene trasmesso un messaggio di testo, quet’ultimo viene inviato a tutti gli utenti di dispositivi mobili che hanno scelto di ricevere i tuoi SMSE ‘simile ad un opt-in e-mail di risposta automatica, tranne che statisticamente, i messaggi SMS vengono aperti e letti in 4 minuti. 

Il 91% della popolazione degli Stati Uniti ha almeno un telefono cellulare e il 95% di questi telefoni ha la  funzionalità degli SMS.

Questo tipo di statistica può certamente essere allettante. Diamo uno sguardo più da vicino come il mobile marketing funziona e come usarlo a nostro vantaggio nell’Internet marketing.

Molti proprietari di siti web in questi giorni si stanno chiedendo se hanno bisogno di cambiare il loro sito web per ospitare dispositivi mobili. Questa è una buona domanda e la risposta sarà un pò diversa per tutti. 

Il primo passo per capire se si dovrebbero apportare modifiche è quello di controllare le statistiche di traffico. 

Questo ti dirà quanti utenti mobili accedono al sito. Se una porzione significativa del traffico proviene dai dispositivi mobili, probabilmente è necessario rendere il sito più mobile-friendly. 

Se solo una piccola quantità di traffico proviene da mobile, allora non è ancora giunto il momento di rendere il tuo sito mobile-friendly.

Diamo un’occhiata a come scoprire le statistiche mobile utilizzando Google Analytics.

Accedi al tuo account e clicca su “Sorgenti di traffico”. Quindi scegliere “Tutte le sorgenti di traffico” (come mostrato nell’immagine sottostante).

Google Analytics Immagine 1

Un grafico apparirà. Sotto il grafico si vedrà questo insieme di voci:

Google Analytics Immagine 2

Come indicato dalle lettere di cui sopra, fare clic sulla scheda Fonte / Medium (A). Avanti, fare clic su Nessuno (B) per avere la preferenza a discesa Display box. Una volta che la scatola è aperta, fare clic Geographic (C), e quindi fare clic su sistema operativo (D).

Successivamente verrà visualizzato un elenco di fonti di traffico per il tuo sito e il sistema operativo utilizzato.

Analytics mostrati decive mobili collegati al tuo sito web

Il primo passo da compiere è analizzare con cura  la lista e vedere quali sono i dispositivi utilizzati, il numero di visitatori che utilizza un dispositivo mobile, e quali pagine stanno visitando. Questo ti aiuterà a scegliere se è opportuno modificare le tue pagine web per ospitare gli utenti mobili.

Analizzando il tuo sito, molto probabilmente scoprirai che ci sono cose che puoi fare per renderlo più mobile-friendly. 

Per esempio, poiché è noto che Ipad e Iphone non leggono il flash, se hai oggetti flash sul tuo sito è consigliabile istallare accanto ad essi il link per scaricare l’applicazione che li renda visibili anche su mobile.

Naturalmente, questo è solo un esempio di come è possibile creare un sito mobile-friendly.

Per ulteriori informazioni su come rendere la visualizzazione del sito un’esperienza facile e più divertente per gli utenti mobili, visita il sito Google ed esegui una query per “creare un sito web mobile friendly” o qualcosa di simile. Troverai una grande quantità di informazioni sul tema che ti aiuterà ad identificare le cose da cambiare sul tuo sito.

Collegamento con gli utenti mobili

Ci sono centinaia di modi per rendere il tuo sito mobile-friendly. Meglio conoscerai il tuo  mercato, meglio sarai in grado di sviluppare un piano per soddisfare gli utenti mobili.

Ecco alcune statistiche che potrebbero esserti utili:

1. Il segmento in più rapida crescita della popolazione che utilizza la navigazione mobile è la fascia adolescenziale.

2. il 69% del traffico mobile è utilizzata per guardare i video.

3. Coupon offerti tramite SMS sono convertiti a un tasso del 30% in media.

Statistiche come quelle sopra potrebbero essere un trampolino di lancio per lo sviluppo e l’attuazione di grandi idee.

Per esempio:

Diciamo che il tuo prodotto o sito web è destinato ad un target di anziani. Molti anziani sono in cerca  di  tagliandi o coupon. 

Dal momento che gli utenti mobili riscattano un  coupon ad un tasso molto superiore rispetto a quello sui giornali (che va dal 5-10%), si potrebbe desiderare di creare un coupon ogni mese per ottenere il 10% di sconto sul prodotto. 

Puoi affiggere un annuncio sul tuo sito web, come ad esempio “testo 12345 per il 10% di sconto sul prodotto xyz.” Naturalmente, dovresti essere registrato  con un servizio di marketing via SMS che risponde automaticamente ad ogni testo con il codice coupon.

Qui ci sono altre idee che potrebbero esserti utili:

1. votazioni - Si potrebbe creare un sondaggio per stabilire quale caratteristica è la migliore da aggiungere al vostro prossimo progetto.

2. aggiornamenti Promozioni - “. Buone da mangiare Testo # 12345 e ricevere un messaggio di testo per la nostra ricetta del giorno” Si potrebbe continuare con l’offerta di acquistare il tuo ebook su una dieta particolare.

3. Download gratuiti tramite la messaggistica di testo - “. Text 12345 per scaricare una versione gratuita Rose crescita punte cheat sheet” Il PDF per il download potrebbe contenere dei link al tuo ebook su rose in crescita.

Questi sono solo alcuni esempi. Lascia che la tua mente vaghi e sii creativo. Le possibilità sono veramente infinite.

Conclusione

Spero che il post di oggi abbia risvegliato alcune idee creative in te e che abbia contribuito a spiegare il mondo in crescita del web mobile e mobile marketing.

I Siti web tradizionali non sono morti, ma l’utilizzo dell’Internet mobile è in aumento e la tendenza non mostra segni di rallentamento.

Per questo motivo, è consigliabile rendere il tuo sito mobile-friendly il prima possibile.

(Ci sono molti plugin gratuiti di WordPress con cui fare ciò in maniera automatica. Basta andare nella ricerca dei plugins di WordPress e scrivere mobile).

A seconda del mercato e / o del prodotto, si consiglia inoltre di riflettere sull’idea di iniziare una campagna di marketing via SMS.

Le possibilità sono numerose per i venditori su Internet che sono disposti a mantenere le loro menti aperte alle opportunità.

A presto,

La strana coppia dell’Internet Marketing