Penalizzazione da Google pinguino
Siamo alle solite un altro aggiornamento di Google…
Per noi Seo sono davvero tempi duri e stare al passo con Google ed i suoi chiari di luna non è semplice.
Tuttavia ecco alcuni suggerimenti utili per evitare la penalizzazione da parte di questo nuovo algoritmo.
1) avere backlink diversificati con diversi ancor text.
2) Il contenuto degli articoli, come al solito, deve essere originale ma in più è consigliabile che contenga un link in trust in uscita,
(ovviamente riguardante l’argomento che stiamo trattando).
Dunque, dopo Google Panda ecco Google Pinguino un altro aggiornamento dell’algoritmo di Google che ha lo scopo ufficiale di combattere lo spam.
Parlo di scopo ufficiale perché lo scopo reale potrebbe non essere questo.
Se infatti ci pensate è già da anni che ormai le nostre ricerche su Google sono abbastanza coerenti con i risultati che desideriamo (a differenza di qualche anno fa in cui i risultati non erano così affidabili).
Non è che quindi che dietro all’aggiornamento di Google Pinguino si nasconde altro ?
In verità, sono in molti a pensare che il motivo degli aggiornamenti continui dell’algoritmo abbia a che fare più con gli interessi economici di Google che con qualità dei risultati degli utenti.
Infatti, a causa delle penalizzazione le aziende “dovrebbero” fare ricorso maggiormente ad Adwords e questo ovviamente significa più entrate per Google.
Ho scritto “dovrebbero fare ricorso maggiormente ad Adwords” non a caso, infatti sono molte le aziende che stufe di questi continui cambiamenti stanno dirottando verso un alternativa più stabile e cioè Facebook Ads.
Google sta quindi giocando con il fuoco…
Notate inoltre che poichè le ricerche sono diventate meno affidabili, questo potrà forse portare indurre all’uso di un altro motore di ricerca( Bing sembra essere il candidato per questo ruolo).
Personalmente non penso che Google possa essere realmente spodestato ma sicuramente deve fare molta attenzione.
Inoltre,questa situazione ha con sé un insegnamento e cioè che conviene sempre diversificare le fonti di traffico.
Puntare sulle altre fonti come Twitter,Youtube,Linkedin,Pinterest è ormai diventato essenziale.
Ricordiamoci quindi di diversificare sempre di più le fonti di traffico in modo tale da avere sempre qualche paracadute di scorta.
Andiamo invece ora alla pratica.
Da un punto di vista operativo, vediamo cosa è possibile fare per attenuare gli effetti dopo una penalizzazione con Google Pinguino
Ecco un importante risorsa che i Seo o i webmaster possono utilizzare:
https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?formkey=dEVxdmdRWFJRTjRoLWZVTHZkaTBQbkE6MQ&ifq
Se siete stati colpiti da penalizzazione di Google pinguino comunicate con Google da questa pagina.
Sperando quindi che dopo l'ennesimo terremoto di Google ci sia un riassestamento delle posizioni dei siti penalizzati. Vi auguro una splendida giornata
Un saluto da succo di WEB








