Arredamento minimal: cos’è e come usarlo in casa propria

L’arredamento minimal è diventato in breve tempo uno degli stili d’arredo più in voga negli ultimi anni. Viene utilizzato, in particolar modo, per dare ad un ambiente un carattere forte, deciso e soprattutto molto personale. All’apparenza, questo stile sembra quasi lussuoso, non alla portata di chiunque. Ebbene, sappiate che non è così.
Per capire come arredare un casa in stile minimal, però, è importante innanzitutto definire cos’è il minimal e quali sono le sue peculiarità principali.
Scopriamolo subito.

Cos’è lo stile minimal?

Lo stile minimal nasce da una corrente artistica negli anni ’60 e si contraddistingue per un arredo tipicamente essenziale, pratico e sintetico nelle sue forme. La sua peculiarità principale è proprio la libertà degli spazi: l’arredamento, infatti, è privo di fronzoli, e di componenti inutili ed eccessivi, ed ha lo scopo di lasciare all’abitante della casa spazio per muoversi e fare quello che più gli piace. Per questa ragione, il minimal è strettamente correlato al design moderno: super pratico, poco dettagliato e molto concreto.

Fatte queste premesse, scopriamo subito come fare ad arredare una casa in stile minimal.

1. Arredamento minimal: scegliete i colori

Come in ogni design, anche il minimal ha dei colori specifici che lo contraddistinguono. E sono principalmente due: il bianco ed il nero. Nel minimal, infatti, le cromature sono davvero ridotte al minimo per lasciare spazio ad un elegante gioco di contrasti ed opposti. Gli altri colori ammessi sono il marrone, il beige e l’avorio, tutti decisamente tenui e molto opachi. I colori vivi, infatti, non hanno nulla a che vedere con questo stile, quindi sarebbe bene evitare di servirsene in arredi di questo tipo.

2. Scegliete i materiali

Per quanto concerne i materiali, invece, spazio a cemento, metallo e vetro. È assolutamente bandito il legno, in quanto troppo rustico e caloroso per un arredo così essenziale. Ciò che contraddistingue il minimal è la sua lucentezza ed il laccato dei suoi mobili: per questa ragione, meglio utilizzare il vetro per i tavoli, materiali laccati per i mobili e la pelle per divani e altri oggetti imbottiti.

3. Less is more

Nell’arredo minimal, il motto è: less is more. Evitate di sovraccaricare l’immobile con troppi oggetti, soprammobili caratteristici ma poco attinenti a questo design. Provate a togliere il più possibile, in modo tale da avere un arredo essenziale e sintetico. Attenzione: la vostra casa non deve divenire totalmente vuota e priva di tutte le cose di cui avete bisogno. Il nostro consiglio è solo quello di ridurre le decorazioni al minimo, al fine di garantire ai vostri spazi una certa regolarità nell’arredo. Potete, ad esempio, abbellire i vostri muri con quadri astratti, potete inserire alcune sculture qua e là, ma evitate eccessivi suppellettili come fiori, cornici, oggettini di altro tipo, in quanto potrebbero alla lunga appesantire i vostri ambienti.

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