Come curare la cervicale: rimedi ed esercizi per stare bene

I dolori alla cervicale rappresentano un problema che accomuna tantissime persone. Basta un movimento inconsulto o un colpo di freddo ed ecco che il fastidio che spesso ci abituiamo a provare a periodi alterni torna a scomodare la nostra quotidianità. Si tratta di un tipo di acciacco che, con l’aumento delle professioni che si svolgono al pc, davanti al quale spesso si tende ad assumere posture scomposte, risulta in costante aumento. Per fortuna, per curare la cervicale, o per lo meno per alleviare il fastidio, esistono diversi rimedi farmacologici o naturali ed esercizi molto semplici che, con una buona costanza, possono aiutarci a stare meglio. Ecco alcuni consigli per affrontare i dolori cervicali.

LEGGI ANCHE: Come allenarsi in casa senza attrezzi: gli esercizi per restare in forma

Parlare prima con il medico

I dolori cervicali spesso si cronicizzano, diventando problematiche da affrontare in modo sistematico o periodico. In altre circostanze, però, essi appaiono all’improvviso, affliggendo soggetti che mai avevano riscontrato simili malanni: nel secondo caso, prima di tutto è bene consultare il proprio medico di fiducia, in modo da escludere altri possibili problemi ed, eventualmente, farsi prescrivere esami specifici. Non esistono soluzioni che possono sostituire la figura del medico!

Qual è il problema?

Prima di intervenire, è bene cercare di comprendere di che tipo di disturbo si tratti e da cosa sia causato. In generale, i dolori cervicali possono avere due origini:

  • Postura o movimenti sbagliati
  • Tensione nervosa

Nel caso di dolori causati da una postura sbagliata assunta in modo continuativo o di eventi traumatici, di solito si ha a che fare con dolori persistenti e localizzati in punti specifici. Quando invece il dolore è generato da stress, ansia o da altre cause non traumatiche, il dolore si generalizza e si manifesta in forma di contratture, accompagnate spesso da una sintomatologia più ampia che può comprendere stati di agitazione, tachicardia, insonnia nervosa. La prima serie di disturbi ha tempi di recupero più brevi e richiede un intervento mirato a livello muscolare mentre i dolori da tensione nervosa possono richiedere una terapia ben più ampia, che comprende una riconfigurazione del proprio stile di vita e alimentare e una terapia medica mirata.

Proteggere il collo

Sovente, i dolori cervicali sono diretta conseguenza di un colpo di frusta, di un movimento improvviso o di uno strappo muscolare. Proteggere il collo è il modo migliore per accelerare i tempi di recupero e scongiurare ulteriori complicanze. Durante il giorno, si può utilizzare un collare cervicale, acquistabile in farmacia e ottimo per tutelare il rachide cervicale. Di notte o in ogni caso nei momenti di riposo, è bene fare uso di un cuscino ortopedico. Il cuscino ortopedico è consigliabile soprattutto per chi è solito soffrire spesso di tale problema e dovrebbe essere impiegato anche nei periodi di benessere. A volte, per eliminare i dolori è sufficiente assicurarsi un riposo di qualità e sostenere la zona nel modo più appropriato.

Antinfiammatori non steroidei

Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono farmaci che svolgono le funzioni antinfiammatoria, antipiretica e analgesica e sono impiegati per ridurre le infiammazioni ed evitare che una problematica possa degenerare in infezione. Essi sono spesso usati anche in caso di dolori acuti, mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, distorsioni e strappi. I FANS possono essere assunti in forma di pillole, pomate, soluzioni solubili e cerotti e molti di essi non richiedono la prescrizione medica. In caso di farmaci mai utilizzati prima, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico, poiché possono presentare effetti collaterali come allergie o debolezza muscolare, specie se usati in modo prolungato nel tempo.

LEGGI ANCHE: Dieta di settembre: rimettersi in forma dopo l’estate

Rieducare i muscoli cervicali

La cosa più importante in caso di dolori cervicali consiste nel rieducare i muscoli cervicali. Ciò passa innanzitutto dall’assunzione di una postura corretta. Le spalle non devono chiudersi in avanti, ma devono essere mantenute in linea con il busto (consiglio importantissimo soprattutto per chi trascorre molte ore seduto); in generale, qualunque posizione assumiate nel corso della giornate, è sempre bene non mantenerla per un tempo prolungato, effettuando anche pause frequenti per riposare la schiena e il trapezio; attenzione poi a non effettuare sollevamenti di carichi pesanti e a non trascorrere troppe ore in posizione distesa; se amate lo sport, è bene prediligere attività che non richiedono sforzi di potenza come sollevamenti o lanci. Non effettuare esercizi di rieducazione muscolare senza aver prima consultato un professionista che possa delucidare sulla postura corretta da mantenere durante l’attività.

Lascia un commento