Come pulire, igienizzare e sanificare casa: affrontare il Coronavirus

La quarantena forzata cui siamo tutti soggetti in tempi di pandemia da coronavirus sta spingendo ognuno di noi a modificare le proprie abitudini, ma anche il nostro approccio e la nostra sensibilità in relazione a diverse questioni. Certamente, oggi ognuno di noi ha acquisito maggior consapevolezza sul tema dell’igiene e cresce l’allerta sulla necessità di vivere in un luogo salubre, ancorché ora come ora siamo chiamati a trascorrere la quasi totalità del nostro tempo tra le mura domestiche. Ecco allora una breve guida su come pulire, igienizzare e sanificare casa.

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La cura della casa parte da noi stessi

Prima di indagare le pratiche di pulizia e di sanificazione più indicate, chiariamo un aspetto cruciale: mantenere igienizzata una casa significa prima di tutto evitare di introdurre elementi contaminanti al suo interno. Ogni volta che si rincasa, dunque, è buona norma togliere le scarpe e lasciarle all’aria aperta, ad esempio in balcone o in giardino, e mettere ad arieggiare o meglio ancora a lavare gli indumenti appena vestiti. Evitare poi di toccare qualunque cosa: prima di tutto, occorre lavarsi le mani, tutto il resto può aspettare.

Favorire il ricambio dell’aria

Come chiarito dallo stesso Istituto Superiore di Sanità, il rischio contagio viene fortemente limitato attraverso l’abitudine di , non solo in casa, ma anche negli edifici che resteranno aperti durante la quarantena. Per fare ciò, è sufficiente aprire le finestre e lasciarle spalancate per almeno mezz’ora, avendo cura di ripetere l’operazione ogni 4-5 ore.

La pulizia della casa: utilizzare i guanti

La pulizia delle casa deve essere effettuata rispettando le indicazioni e i dosaggi riportati sull’etichetta di ogni specifico prodotto. Si consiglia di utilizzare detergenti a base di acqua e sapone, di alcol etilico al 75% o ipoclorito di sodio 0,5%. In nessun caso, i diversi prodotti per l’igiene devono essere mischiati fra loro o combinati in più interventi di pulizia, soprattutto se optate per soluzioni a base di ammoniaca o candeggina. Ricordare poi di mantenere la finestra aperte sia durante che al termine della sanificazione e di utilizzare
guanti o altre forme di protezione personale.

L’alcol per la sanificazione

Quale tipologia di alcol è più indicata per sanificare la propria casa? In questo caso, si consiglia di utilizzare il Bialcol in sostituzione al più classico alcol denaturato (ovvero quello di colore rosso solitamente utilizzato per disinfettare le ferite). Quest’ultimo, infatti, non è un battericida bensì un batteriostatico, ovvero permette di limitare la presenza dei batteri, ma non di eliminarla del tutto. In ogni caso, l’utilizzo dell’alcol deve sempre essere preceduto da un intervento sulla superficie con una soluzione di acqua e sapone, i quali devono essere applicati prima di procedere con la sanificazione tramite alcol. Anche la candeggina rappresenta una validissima soluzione per eliminare i batteri, ma, anche in questo caso, è bene prima pulire la superficie con acqua e sapone.

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Lavare i tessuti e pulire le superfici

I tessuti favoriscono l’accumulo di polveri e di agenti infettanti. Durante questa pandemia di Covid-19, è assolutamente consigliabile, dunque, procedere con frequenza al lavaggio e alla sostituzione di tendaggi, federe, lenzuola e coperte. Grande attenzione deve poi essere posta alle superfici orizzontali, pavimenti su tutti, ma anche tavoli e mobili: si consiglia, in questo caso, di adottare spray disinfettanti con un efficace e comprovato effetto igienizzante e antibatterico; è possibile applicare il prodotto direttamente sulla superficie interessata, avendo cura di adoperare una spugna o uno straccio pulito per passare e rimuovere il detergente.

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