A cosa serve l’ammoniaca per dolci e come usarla nel modo giusto

Volete fare i biscotti, avete appena letto la ricetta e vi state chiedendo a cosa serve l’ammoniaca per dolci? Iniziamo subito col dire che si tratta di un agente lievitante che non va assolutamente confuso con la comune ammoniaca che si usa per la pulizia di casa.
È semplicemente un tipo di lievito che viene utilizzato in particolar modo in pasticceria e non per la preparazione di pizze.
Ma a cosa serve l’ammoniaca per dolci nello specifico? Ha delle controindicazioni? E come si usa? Scopriamolo.

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A cosa serve ammoniaca per dolci?

L’ammoniaca per dolci è chiamata in chimica anche carbonato di ammonio ed è un agente lievitante utilizzato principalmente per la preparazione di biscotti o comunque dolci secchi. Favorisce una lievitazione molto veloce, dà compattezza e soprattutto un aspetto davvero perfetto. L’ammoniaca per dolci si contraddistingue per il suo odore forte e che ricorda di molto il detergente che viene utilizzato per la pulizia di casa: niente paura però, questo odore va via durante la cottura del biscotto, che deve essere la più lunga possibile.

A cosa serve ammoniaca per dolci: quanta usarne

L’ammoniaca per dolci va usata con molta parsimonia: di fatti ne basta anche un grammo per 100 grammi di ogni tipo di farina, sciolto successivamente nel latte. Il motivo di tanta ristrettezza? Il suo sapore. Se si esagera, infatti, si rischia di mangiare biscotti dal retrogusto di ammoniaca.

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A cosa serve ammoniaca per dolci: controindicazioni

L’ammoniaca per dolci non ha alcuna controindicazione poiché è destinata proprio ad un uso alimentare. Tuttavia, come detto, non va usata con dosi esagerate, più per una questione di gusto e odore che di salute.

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