Pandoro o Panettone? Torna il dubbio amletico del Natale

pandoro vs panettone

Il Natale si avvicina e porta con sé un classico dilemma: pandoro o panettone? Difficile trovare una risposta a questo interrogativo. Ciò che è certo è che i due deliziosi dolci natalizi rappresentano, da un po’ di anni a questa parte, la vera essenza del Natale Made in Italy.

Volete saperne di più? In questa guida, abbiamo deciso raccontare la storia, le caratteristiche e le differenze che riguardano i due dolci che più dividono il nostro Paese.

Pandoro o panettone? Una storia differente

Secondo alcuni, il nome Pandoro deriva da “Pane d’oro”, cioè dal colore giallo conferito dalle uova alla pasta. Nasce a Verona, nell’ ‘800, da maestri pasticceri che, grazie ai loro studi, hanno via via appreso e messo in pratica nuove tecniche di impasti, tra cui quello del Pandoro.

Patria del panettone, invece, è Milano. La sua nascita si deve alla leggenda dell’amore ostacolato tra Ughetto ed Adalgisa: Ughetto, cominciando a lavorare nella panetteria del suocero, iniziò a mettere alla prova il suo talento, sperimentando una serie di impasti con burro, zucchero e uova. Il risultato? Il panettone che conosciamo oggi, ma privo di uva passa (fu infatti aggiunta solo in seguito!).

Le differenze tra pandoro e panettone

Il pandoro si ottiene tramite la fermentazione della pasta acida ed è a forma di cono che ricorda una stella ottagonale. La differenza che contraddistingue il pandoro dal panettone è l’aroma di vaniglia insieme alla diversa quantità di burro, presente al 20% nel dolce veronese. Il fondo è scuro e la sua pasta rigorosamente di colore giallo.

Il panettone, invece, ha una base rotonda con una crosta screpolata, composta da uva passa e canditi. Nel suo impasto è presente il burro per il 16%, con scorze di agrumi canditi ed uvetta. Inoltre, la pasta interna possiede delle alveolature, cioè i classici piccoli buchi che ne evidenziano l’ottima lievitazione.

Pandoro Vs panettone: quale ha più calorie

Sia il pandoro che il panettone sono due dolci molto energetici, per questa ragione è importante non eccedere (ma a Natale si può chiudere un occhio!). Tra i due, è il pandoro ad essere il più calorico: 280 calorie per porzione. Questo perché nel suo impasto è presente molto più burro che zuccheri. Mangiando una fetta di panettone, invece, si assumono 260 calorie, una differenza non abissale ma comunque significativa. I nutrizionisti consigliano di consumare non più di 80 grammi di pandoro o panettone, anche dopo un pasto principale. Meglio evitarli come spuntino.

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E agli italiani cosa piace?

Secondo i dati statistici della Coldiretti, l’80% degli italiani quest’anno acquisterà il panettone per il cenone ed il giorno di Natale, a fronte di un 70% che opterà per il pandoro. L’indagine della Coldiretti non fa leva sulla qualità dei due prodotti ma sui semplici gusti degli italiani, soggettivi ed ogni anno differenti.

E tu, con chi ti schieri? Team Pandoro o Panettone?

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