Che cos’è l’ISEE: come funziona, come calcolarlo

Attraverso l’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), il Governo Italiano può misurare in che condizioni economiche versano le famiglie. Si tratta infatti di uno strumento che permette di calcolare il patrimonio dei cittadini e il loro reddito, tenendo in considerazione le specificità di ogni nucleo famigliare. Esattamente, che cos’è l’ISEE, come si calcola e perché lo compiliamo ogni anno?

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Che cos’è l’ISEE

All’atto pratico, l’ISEE si ottiene dal rapporto tra I.S.E. e S.E., ovvero:

  • I.S.E. – Indicatore della situazione economica: il valore assoluto che si ottiene dalla somma tra tutti i redditi percepiti e il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare di tutti i membri di un nucleo famigliare.
  • S. E. – Scala di Equivalenza: il valore che varia in relazione al numero di persone che compongono un nucleo famigliare. Oltre al dichiarante, al coniuge e ai figli, infatti, possono essere inclusi nel nucleo famigliare anche persone conviventi, non necessariamente a carico del capofamiglia. Ad esempio, per una famiglia composta da un solo componente l’indicatore è uguale a 1; per famiglie di due membri è pari a 1,57, 2,04 per tre persone e 2,46 per quattro membri.

ISEE: a cosa serve?

Attraverso il calcolo dell’ISEE, il Governo stabilisce se e in che proporzioni una famiglia ha diritto ad agevolazioni fiscali quali sussidi o benefici. Ad esempio, l’ISEE è necessario per ottenere riduzioni sulle tasse relative a bollette per le utenze domestiche (bonus sociali), sconti su trasporti pubblici e tasse universitari, agevolazioni e sussidi per invalidi o minori.

Ottenere la certificazione ISEE

Per ottenere un proprio ISEE, occorre presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Il contribuente può provvedere autonomamente oppure rivolgersi a un commercialista o a un CAF. Nel documento vengono specificati i nomi dei membri del nucleo famigliare, la residenza e tutte le informazioni relative ai redditi e ai patrimoni di cui ogni membro è in possesso. La DSU deve essere trasmessa al sito ufficiale dell’INPS.

Dichiarazione ISEE: quali redditi e patrimoni sono inclusi

Il calcolo ISEE tiene conto dei redditi relativi al secondo anno precedente quello per cui si richiede la certificazione. Per il rilascio dell’ISEE 2020, dunque, viene dichiarato ogni reddito relativo all’anno solare 2018. Per ciò che riguarda i beni mobili e immobili (case, terreni, ma anche veicoli, barche, ecc.), devono essere inclusi quelli in possesso al 31 dicembre di due anni prima.

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Cosa si intende per nucleo famigliare

Per nucleo famigliare, ai fini della dichiarazione ISEE, si intende l’elenco delle persone che abitano nella stessa residenza e che sono legati da vincoli di natura coniugale (marito e moglie), di sangue (figli), legale (tutele legali, adozioni), ma anche di semplice parentela o puramente affettiva.

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