Come scrivere articoli SEO ottimizzati per Google

Come scrivere articoli SEO ottimizzati per Google e gli altri motori di ricerca? La domanda, nella sua semplicità, rivela una complessità di fondo che bisogna imparare a gestire, se si vuole avere successo sul web. Conoscere le regole del copywriting orientato ai motori di ricerca è una condizione essenziale per riuscire ad aumentare le visite del proprio blog o sito web e richiede dedizione e applicazione. Ecco allora una breve guida al copywriting per blogger, per capire come scrivere articoli SEO in grado di posizionarsi sui motori di ricerca e promuovere il proprio blog con successo.

Scegliere le parole chiave

Innanzitutto, occorre selezionare le parole chiave, o keyword, più appropriate. Ma cosa significa “appropriate”? E prima ancora, cosa sono le parole chiave? Semplificando, possiamo dire che le keyword sono i termini che un utente utilizza per effettuare una ricerca online. Selezionare le parole chiave più adatte per cui ottimizzare un articolo vuol dire individuare quelle keyword in grado di portare visite sul proprio contenuto. Se, ad esempio, hai deciso di scrivere un contenuto su come utilizzare lo zenzero in cucina, sarebbe inutile scegliere “zenzero” come parola chiave poiché troppo competitiva e, oltretutto, incapace di definire un proprio target; molto meglio, in tal caso, optare per una parola chiave più circoscritta, ad esempio “come usare lo zenzero in cucina” oppure “come cucinare lo zenzero”.

I Meta-tag Title e Description

Title e Description sono, rispettivamente, titolo e sottotitolo dell’articolo e corrispondono alle anteprima di una pagina quando essa appare sui risultati di Google. Title e Description devono dunque essere scritti pensando sia al motore di ricerca e sia all’utente: la parola chiave scelta deve essere presente nel titolo (che non deve superare le 60 battute) e nella descrizione (che ha un limite di circa 150 battute). Allo stesso tempo, però, i due meta-tag devono essere elaborati per attirare il lettore, fornire informazioni e motivare al click.

Scrivere per Google: scrivere per il lettore

Oggi Google ha affinato profondamente le proprie capacità di analisi semantica dei testi e ha imparato a ragionare in modo sempre più simile a un umano. Che conseguenze porta ciò a livello SEO? Una su tutte: se vuoi avere successo sui motori di ricerca devi creare prodotti che piacciano agli utenti: facili da leggere, ben scritti, comprensibili, dettagliati, organizzati. Il che si traduce in tantissime cose. Evitare frasi complesse e infarcite di subordinate, organizzare i testi in paragrafi per facilitare la lettura, inserire sottotitoli (in HTML definiti tag H1, H2, H3, ecc.) ottimizzati e gerarchizzati per importanza. E poi ancora, l’inserimento di link esterni di approfondimento, un indice a inizio pagina e qualunque elemento in grado di migliorare l’esperienza di navigazione sono tutti fattori potenzialmente decisivi per posizionare un articolo sui motori di ricerca e conquistare traffico in modo naturale.

Attenzione sempre all’uso delle parole chiave: la principale dovrebbe ricorrere almeno una volta ogni 100 parole (ma prendi questo dato con le dovute precauzioni) e in almeno un sottotitolo (possibilmente il primo); abbi la premura di utilizzare sinonimi e parole chiave correlate, per arricchire semanticamente il contenuto e posizionarti anche per altre keyword di ricerca. Il tutto, rispettando sempre il principio della naturalezza, senza forzare la scrittura e badando di fornire un prodotto utile e comprensibile.

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