Pirateria informatica: come difendersi dagli hacker

La pirateria informatica è una minaccia che interessa tanto gli utenti privati quanto le aziende e rappresenta un rischio estremamente stringente sia per i dati sensibili di realtà commerciali e gente comune e sia per il proprio patrimonio monetario, stipato tra conti correnti online, carte di credito e prepagate. Difendersi dagli hacker è un dovere di cui ognuno di noi deve imparare a farsi carico, prima di tutto attraverso una serie di accortezze che, a fronte di un piccolo sforzo, possono rivelarsi decisive.

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Un buon antivirus fa la differenza

Può sembrare banale, ma non lo è affatto: un buon antivirus è imprescindibile per assicurare la sicurezza del proprio pc e del proprio smartphone. Siamo abituati, infatti, a utilizzare versioni di prova o sistemi di protezione inseriti di default insieme al dispositivo, ci sentiamo al sicuro e risparmiamo qualche decina di euro. Non basta. I soldi investiti in sicurezza sono sempre ben spesi e assicurarsi un antivirus efficiente è il primo atteggiamento per proteggersi da possibili attacchi informatici.

Cambiare le password e inserirle manualmente

La gestione delle password è un tema che interessa la stragrande maggioranza degli utenti. Diversi sono gli atteggiamenti comuni e sbagliatissimi che accomunano noi utenti:

  • Utilizzare le stesse password per più profili
  • Inserire nella password dati personali come nome, cognome, data di nascita
  • Lasciare la password in memoria anziché inserirla manualmente
  • Realizzare file digitali in cui elenchiamo tutte le nostre password

Ognuna di queste abitudini deve essere categoricamente evitata. Le password devono essere annotate con carta e penna, in modo da non lasciare traccia digitale, elaborate in modo sempre diverso per ogni account creato, inserite manualmente ed essere cambiate periodicamente.

Come riconoscere un hacker

In ambito bancario, tenete a mente questi consigli perché se vi imbattete in una di queste situazioni avete ottime possibilità di essere sotto attacco di pirateria informatica.

Se ricevete un messaggio dalla vostra banca, anche dallo stesso numero che vi ha già comunicato altre informazioni, nel quale vi viene anticipato che verrete contattati per la risoluzione di un inconveniente tecnico, iniziate a stare attenti.

Se vi viene chiesto di disinstallare l’app della banca e di non scaricarla per le successive 24 ore, potete essere certi che siete stati presi di mira da un hacker. Non lasciatevi abbindolare dal numero da cui avete ricevuto la chiamata né dalle rassicurazioni dell’operatore. Gli hacker sono molto abili a convincervi che sia una normale procedura.

Mai, mai e poi mai comunicare il pin monouso per accedere al vostro conto online. Nessun impiegato dell’istituto è autorizzato a chiedervelo né gli occorre.

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Mai anticipare soldi

Se siete soliti vendere della merce online, può capitare che veniate presi di mira da un altro tipo di attacco hacker. La truffa consiste nella promessa di acquistare un prodotto da voi, previa richiesta di anticipare una parte del pagamento per lo sblocco di fantomatiche tasse internazionali o servizi di ritiro. In pratica, vi viene mostrata una finta pagina PayPal in cui il pagamento della cifra richiesta da voi più il pagamento di quanto da voi anticipato viene automaticamente sbloccato una volta versata da voi la cifra richiesta dall’utente. Si tratta evidentemente di una truffa: online, non esistono condizioni in cui è lecito anticipare soldi, non bisogna lasciarsi sedurre dalla promessa di un guadagno importante.

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