Facoltà con più sbocchi lavorativi: te ne consigliamo 5!

Ebbene sì, manca poco alla chiusura dell’anno scolastico e per i maturandi è già tempo di: “università sì o no?” Come certo saprete, l’università rappresenta un periodo importantissimo per la vita di ogni giovane adulto, fattibile per molti, impossibile da percorrere per altri. Per questo, scegliere il corso di laurea più attinente alle proprie capacità non è cosa così semplice. Bisogna valutare le proprie predisposizioni caratteriali, la forza di volontà e la voglia di continuare i propri studi. Se poi ci si mette in mezzo la crisi economica, la disoccupazione e la scarsa offerta lavorativa, però, la scelta diventa ancora più complessa.
Per questo, abbiamo deciso di correre in vostro aiuto, svelandovi quali sono le 5 facoltà con più sbocchi lavorativi, in particolar modo in Italia. Per poter scegliere con coscienza e senza rimpianti.

1. Facoltà con più sbocchi lavorativi: Medicina e Chirurgia

La facoltà di Medicina, nello specifico Medicina e Chirurgia, è certamente la migliore in termini di possibilità lavorative, ma effettivamente è anche una delle più dure. Il percorso da compiere è davvero molto ostico: è necessario superare un complicato test d’ingresso a numero chiuso, affrontare un percorso di studi di 5 anni, più tirocinio in ospedale ed eventuale specializzazione. Tuttavia, questa facoltà permette sbocchi lavorativi anche a chi si accontenta di una semplice laurea triennale: è il caso di professioni riabilitative come Fisioterapia o Infermieristica che conducono al lavoro rispettivamente il 78 e il 60% dei giovani laureati.

LEGGI ANCHE: Quali sono le lauree magistrali? Corsi di laurea a ciclo unico

2. Educazione Fisica

Non solo lauree scientifiche: la facoltà di Educazione Fisica offre la possibilità di far carriera nel mondo dello sport. L’ISEF(Istituto Superiore di Educazione Fisica) è probabilmente l’istituto migliore per ottenere questa laurea: in passato, si occupava di rilasciare diplomi secondari, utili per l’insegnamento; attualmente però, con il cambio delle riforme che prevedono insegnanti scolastici rigorosamente laureati, sono stati inglobati anche i corsi di laurea relativi alla disciplina, in questo caso Scienze Motorie. Iscrivendosi a questo corso, quindi, è possibile intraprendere la carriera dell’insegnamento, ma anche lavorare nel mondo dello sport, come coach nella disciplina che preferite.

3. Ingegneria

La facoltà di Ingegneria offre davvero un alto tasso di sbocchi lavorativi: circa il 65% entro un anno dalla laurea, fino ad arrivare al 95% entro i 5 anni dal conseguimento. Anche in questo caso, è richiesta la laurea magistrale di 5 anni e gli indirizzi più ricercati sono quelli di ingegneria informatica, industriale ed elettronica, che a loro volta formano alla figura di programmatore informatico e progettista meccanico. In questo settore, la fuga dei cervelli è davvero molto diffusa, ma per un motivo ben preciso: all’estero c’è maggior richiesta e miglior trattamento di ogni professionista rispetto al nostro Paese.

4. Informatica

L’informatica potrebbe essere definita la disciplina del futuro, per questo può rappresentare il salvagente di chi cerca un’occupazione sicura. In questo caso, basta semplicemente la laurea triennale in Scienze e tecnologie informatiche per ottenere un lavoro certo: nello specifico, si parla circa del 64% di laureati con un impiego fisso ad un anno dal conseguimento del titolo di studio. Inoltre, se si sceglie di proseguire il proprio cammino, le possibilità di trovare lavoro aumentano a dismisura (si parla del 93% di possibilità a solo un anno dalla laurea).

5. Lingue (soprattutto orientali)

In un mondo globalizzato, conoscere le lingue è certamente il miglior biglietto da visita per ottenere un lavoro senza troppa fatica. In questo caso, sarebbe bene scegliere un corso più incline all’interpretariato (74% di possibilità) in modo da sfruttarlo per eventuali posti di lavoro che richiedono collaborazioni con l’estero. Una laurea in lingue, poi, permette anche di effettuare stage lavorativi in Europa, oltre che intraprendere vere e proprie carriere nei Paesi più sviluppati. In questo caso, è fondamentale conoscere inglese e francese, definite le lingue madri della globalizzazione. Vi diamo un consiglio: studiate, in particolar modo, le lingue orientali come l’arabo ed il cinese, in quanto rappresentano il futuro della nostra comunicazione. Vi aiuteranno ad ottenere posti di lavoro vantaggiosi, anche al di fuori del nostro Paese.

Lascia un commento