Come richiedere la visita fiscale: procedure ed obblighi

Come richiedere la visita fiscale per un dipendente in “presunta” malattia? Il procedimento è molto semplice ed è sempre bene conoscerlo. Può capitare, infatti, che un dipendente si ammali e che non possa recarsi presso il proprio luogo di lavoro. Tuttavia, è altrettanto comune ed importante che un titolare o un’ente desideri tutelarsi da fantomatiche truffe o prese in giro da parte dei propri collaboratori.
Per questo, abbiamo deciso di definire passo passo come richiedere la visita fiscale per un proprio dipendente.

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Come richiedere la visita fiscale? Tutto online

Se qualche anno fa la visita fiscale veniva richiesta tramite mezzi cartacei, adesso si fa praticamente tutto online. Il datore di lavoro, infatti, deve innanzitutto registrarsi presso il sito dell’INPS e inserire tutti i propri dati anagrafici. Dopo di ciò, riceverà un PIN utile per avvalersi di tutti i servizi del portale.
A registrazione compiuta, il datore di lavoro non dovrà far altro che compilare la domanda di richiesta online per la visita fiscale del dipendente. Fatto questo, verrà inoltrata all’INPS che la girerà al medico della zona di residenza del suddetto che a sua volta procederà con la visita.

Come richiedere la visita fiscale: e se il dipendente è pubblico?

Nel caso in cui il lavoratore sia un dipendente pubblico, l’ente dovrà obbligatoriamente richiedere la visita fiscale all’INPS, che a sua volta la trasmetterà all’USL di competenza. Fatto ciò, dopo aver ricevuto la richiesta e successivamente il certificato di malattia del lavoratore, l’INPS procederà con delle visite a campione.

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Come richiedere la visita fiscale: quando si visita?

La visita fiscale avviene in orari già prestabiliti e diversi sia per il lavoratore pubblico che privato. Nel primo caso, il medico può presentarsi sotto casa dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Per quanto riguarda, invece, il dipendente privato, dalle 10.00 alle 12.00 e nel pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00. Non si tratta di orari indicativi ma realmente effettivi e che il medico è obbligato a rispettare. Le visite possono essere attuate anche di sabato, domenica e giorni festivi del calendario.
Lo svolgimento della visita è molto breve: il medico controlla il certificato di malattia, fa un breve check-up dello stato di salute del paziente ed elabora un verbale, che verrà poi trasmesso in via telematica all’INPS e che il lavoratore e l’ente potranno consultare.
Nel caso in cui il lavoratore non sia in casa, si rischia il licenziamento? Non è detto. Ciò che è certo è che il dipendente verrà convocato presso l’Ufficio medico legale della sede INPS competente del territorio e verrà subito informato dell’assenza il datore di lavoro.

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