Disoccupazione: quando spetta, durata e come calcolarla

L’indennità di disoccupazione è una misura di assistenza governativa funzionale a garantire una continuità di reddito al professionista che, per ragioni non dipendenti da una propria scelta, si ritrova in condizione di non ricevere più un salario dopo aver svolto un lavoro riconosciuto e regolarmente dichiarato. Andiamo a fondo alla questione e cerchiamo di capire a quali condizioni si ha diritto alla disoccupazione: quando spetta, per quanto tempo e cosa sapere.

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L’indennità

Il termine ‘disoccupazione’ indica l’indennità spettante a coloro che sono in tale condizione dopo aver svolto un mestiere, il quale è stato perso non per scelta personale. Tale indennità viene definita NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), cui si affiancano altre due forme di sussidio: la Disoccupazione per i Collaboratori (DIS-COLL) e l’assegno di disoccupazione (ASDI).

Disoccupazione: quando spetta

Per avere diritto all’indennità, oltre ad aver perso il lavoro e a trovarsi in una condizione di mancato impiego, occorre appartenere a una delle seguenti categorie: dipendente a tempo determinato o indeterminato della Pubblica Amministrazione, operaio agricolo a tempo determinato o indeterminato, apprendista, personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato, socio di cooperativa con regolamentato da contratto subordinato. La disoccupazione spetta anche in caso di licenziamento volontario per giusta causa.

Durata della disoccupazione

La durata della disoccupazione varia in relazione alla storia contributiva del richiedente. La durata corrisponde alla metà delle settimane coperte dalla contribuzione calcolata sui 4 anni precedenti il giorno di perdita del lavoro, per un periodo massimo di 2 anni.

Come richiedere la disoccupazione

Per richiedere la disoccupazione sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Versamento di almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni che precedono la perdita del lavoro
  • 30 giornate di lavoro effettivo completate nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione

Occorre inoltre essere in possesso dello stato di disoccupazione, che può essere richiesto presso il Centro per l’Impiego.

La domanda di disoccupazione deve essere fatta pervenire entro 68 giorni dalla perdita del lavoro in modalità online, sul sito dell’INPS. Occorre dunque essere muniti del relativo PIN dispositivo. Effettuato il login, selezionare “invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”, quindi cliccare su “NASpI > Indennità di Naspi > domanda”. Accertarsi che i dati personali siano corretti, compilare i campi richiesti e infine inviare la domanda.

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Calcolo della disoccupazione

L’importo del sussidio è pari al 75% della retribuzione media percepita nei 4 anni precedenti, nel caso in cui l’importo totale mensile sia pari o inferiore a 1.195 euro. L’importo eccedente viene calcolato sommando una quota pari al 25% della differenza fra lo stipendio mensile e la cifra di 1.195. In ogni caso, il tetto massimo dell’assegno non può superare i 1.314,30 euro.

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