Tipi di jeans: guida ai nomi e ai modelli uomo e donna

Si fa presto a dire ‘Jeans’, ma quanti modelli esistono e come si fa a capire quale sia adatto ai propri gusti o al proprio fisico? Vi aiutiamo noi, con questa guida completa ai vari tipi di jeans, classificati per nome e con una precisa descrizione delle relative peculiarità estetiche e di vestizione!

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Jeans Slim Fit

I Jeans Slim Fit sono pantaloni in denim con la gamba lievemente ampia, non perfettamente aderenti, ma che scendono morbidi all’altezza del ginocchio. Il modello Slim Fit è adatto per corporature magre, con polpacci esili, dato che questo pantalone non stringe intorno alla parte bassa della gamba e si presenta più aderente all’estremità superiore.

Jeans Skinny

I Jeans Skinny sono il modello più aderente di pantalone in denim. Questo capo è elasticizzato e segue in modo fedele le curve del corpo, mettendo in evidenza le linee del sedere, delle gambe e dei polpacci. Il modello è a vita bassa o, in altre versioni, a vita regolare, e può essere utilizzato nella sua versione super skinny, ovvero aderente in modo strettissimo alla gamba, quasi come fosse una calza.

Jeans a sigaretta

I Jeans a sigaretta sono pantaloni che non assecondano le linee del corpo, ma seguono la loro forma lineare. L’ampiezza del pantalone è variabile, solitamente abbastanza stretta, e termina senza risvolti o giochi di forme, rigida fino alla cavaglia. I jeans a sigaretta aderiscono al polpaccio e si allargano sul finale, motivo per cui sono definiti anche regular o a gamba dritta.

Jeans Straight

La linea dei Jeans Straight è contraddistinta dalla morbidezza: il pantalone è leggero in vita, non stringe in nessun punto e si adagia comodo su tutto il profilo della gamba: un modello adatto a qualunque fisicità, consigliabile per chi cerca qualcosa di confortevole e che non mostri eccessivamente le forme.

Jeans Flare

I Jeans Flare sono definiti anche ‘a trombetta’ per via della loro forma scampanata, che stringe in vita e si allarga morbida verso le caviglie. La conferenza del pantalone è molto più larga in basso che al polpaccio, suggerendo, appunto, la forma di una trombetta: una scelta azzeccata per chi possiede gambe lunghe e proporzionate. Quando la circonferenza all’altezza della caviglia si allarga in modo ancora più pronunciato, il modello viene definito a zampa di elefante, capo iconico degli anni ‘60 e che torna ciclicamente nei negozi.

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Jeans bootcut

Modello tipicamente femminile, ma sdoganato sempre più anche per l’uomo, il Jeans bootcut significa, letteralmente, ‘tagliato per lo stivale’. Il motivo è semplice: grazie alla sua tipica forma scampanata, morbida in vita e vaporosa, questo pantalone agevola l’utilizzo degli stivali, da inserire sotto al jeans per ragioni estetiche, di comodità e di protezione dal freddo.

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