Estate 2018: una casa vacanza su due affittata in nero, boom in Puglia e Lazio

In questa estate 2018, oltre all’afa, è anche l’irregolarità a farla da padrona. Secondo alcuni controlli effettuati dalla Guardia di Finanza, una casa vacanze su due è stata affittata in modo irregolare. Su 839 controlli, infatti, 539 sono risultati irregolari e per 400 di questi si parla di affitto in nero. Le Regioni dove si sono registrati più casi sono Puglia, Lazio e Toscana.

Case vacanza: boom di irregolarità

Da Giugno, la Guardia di Finanza si è attivata con massicci controlli per segnalare irregolarità in merito agli affitti delle case vacanze. Si parla di circa 22.000 controlli, quasi 500 al giorno, per contrastare abusivismo fiscale, evasione fiscale, lavoro nero e così via. E da questi accertamenti è stato evidenziato un dato allarmante: circa una casa vacanza su due è affidata in modo irregolare, per lo più con affitti in nero. Non solo località di mare ma anche montagna e città d’arte. Le Regioni maggiormente coinvolte? Secondo le Fiamme Gialle Puglia, Toscana e Lazio.

Il caso di Taormina

Il caso di Taormina segnalato dalla Guardia di Finanza ha davvero del clamoroso: è stato scoperto, infatti, un vero bed and breakfast fantasma. Venivano affittati, infatti, diversi appartamenti in nero e totalmente sconosciuti al Fisco per un guadagno e un’evasione pari a più di 130.000 euro.

Non solo case vacanze: individuati anche 2.000 venditori abusivi

I controlli della Guardia di Finanza hanno evidenziato circa 2.000 venditori abusivi, di cui 509 stranieri e 22 minori. Questi operavano nelle città italiane senza licenza e senza aver mai comunicato inizio e fine di attività. Sono stati denunciati anche guide turistiche, venditori di bottigliette d’acqua di dubbia provenienza, venditori di aste per selfie, di souvenirs e braccialetti. In tutto, si parla di circa 761 persone scoperte e segnalate.

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