Il video hot di Hotel Imperiale: epic fail o genialata di marketing?

Qualche giorno fa, il Grand Hotel Imperiale di Forte dei Marmi, ha deciso di pubblicare uno spot piuttosto insolito: un video decisamente hard, per promuovere l’albergo a 5 stelle in occasione delle vacanze di Natale. Lo spot hot dell’Hotel Imperiale allude alla discutissima scena che, nella casa del Grande Fratello Vip, ha coinvolto Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser. È l’ennesima epic fail? O una geniale trovata di marketing?

Uno spot… piccante

Lo spot vede come protagonisti una donna, vestita da sexy Babbo Natale, un uomo, e un ospite dell’hotel. Il video racconta, in tre scene differenti, situazioni molto ambigue: nella prima, l’ospite entra in albergo e, mentre aspetta il receptionist, nota una donna, vestita da Babbo Natale, sorpresa in atteggiamenti ‘intimi’ insieme ad un uomo, in piedi davanti a lei (e di spalle rispetto al cliente), salvo poi, scoprire che in realtà i due stanno solo incartando un pacco regalo. Gli altri due sketch corrono sullo stesso filone: l’uomo nota la coppia in atteggiamenti ambigui che lasciano poco spazio all’immaginazione. Ogni volta però, l’equivoco viene chiarito: i due, in realtà, preparavano una torta prima e brindavano al nuovo anno, dopo.

Guarda il video hot di Hotel Imperiale

Il video hot dell’hotel Imperiale non vi ricorda qualcosa? In effetti lo spot è un chiaro riferimento a un altro momento di forte discussione in rete.

La scena tra la donna sexy e l’uomo ricorda volutamente il “fattaccio dell’armadio”, avvenuto nella casa del Grande Fratello Vip, tra Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, di cui ancora oggi si discute molto.

Un video davvero studiato

Il video promozionale a tinte hot dell’albergo è stato fortemente voluto dalla direttrice dell’hotel, Roberta Bonfanti: lo scopo, infatti, era strappare un sorriso ai suoi utenti, con un video leggero ma al contempo stuzzicante. La stessa proprietaria dichiara: «E’ stato un modo per sdrammatizzare le polemiche» su quanto accaduto al GF Vip. Inoltre «non ci ho trovato nulla di osceno ed è assurdo che si continui a giudicare sempre dalle apparenze». Alcuni protagonisti dello spot non sono attori, ma persone che lavorano proprio nell’hotel ed il video è stato girato in una giornata. Sulla pagina Facebook della struttura dove è stato pubblicato il video, le polemiche non sono mancate. Ma anche i commenti positivi di gente che ne ha colto l’ironia.

Epic fail o ottima strategia di marketing?

Non è la prima volta che un’azienda intraprende la strada dell’epic fail: già altri brand sono saliti alle luci della ribalta per i loro spot originali, che contrastavano gli stereotipi più comuni e lo snobismo tipico del nostro Paese. Pensiamo al discutissimo spot del marchio Motta per la promozione del Buondì: una mamma che viene colpita da un asteroide dopo una battuta infelice.

O alla campagna del Fertility Day del Ministero della Salute, la campagna di sensibilizzazione sulla fertilità.

Pubblicità Fertility Day

Come non citare, infine, l’agghiacciante video del team di Intesa San Paolo: inutile aggiungere altro.

Insomma, la comunicazione pubblicitaria ha un solo scopo: colpire l’utente, attrarlo, incuriosirlo il più possibile. E per far ciò, si gioca il tutto per tutto, andando oltre gli schemi, sbaragliando tutte le convinzioni dell’essere umano ed agendo anche sulle sue debolezze. Ed è ciò che ha fatto l’Hotel Imperiale con il suo spot: l’epic fail come strumento di viralità.

Ma la domanda sorge spontanea: è davvero tutto così lecito o ci sono dei limiti etici da non superare?

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