Le renne di Babbo Natale: la storia, i nomi e le leggende

Le renne di Babbo Natale sono uno dei simboli più rappresentativi della tradizione natalizia. Quando si parla di Babbo Natale, infatti, non si può non parlare delle sue renne, che trainano la slitta nella notte più magica dell’anno. Ma sapete davvero tutto sulle renne di Babbo Natale? Potete affermare di conoscere ogni loro nome?

Le renne di Babbo Natale: la storia

Le renne sono parenti molto lontani dei cervi e vivono in Lapponia, proprio nella zona dove risiede Babbo Natale. Secondo la leggenda, l’associazione della renna al Natale è dovuta ad una poesia di Clement C. Moore datata 1823, dal nome “A Visit From St. Nicholas ”. È in questa poesia che appare per la prima volta la figura di Babbo Natale, un vecchietto dalla grossa pancia che viaggia la notte del 24 Dicembre su una slitta trainata dalle renne. Il suo scopo è portare degli splendidi regali a tutti i bambini che sono stati buoni durante l’anno trascorso. Perché proprio le renne? Secondo la leggenda, questi sono gli animali più presenti nelle zone artiche e subartiche del pianeta, e Babbo Natale le scelse per trainare la sua slitta.

I nomi delle renne di Babbo Natale

Le renne di Babbo Natale nella poesia di Moore erano solo 7. Solo dopo, si è aggiunta Rudolph, la renna più estrosa di tutte. Ogni renna si contraddistingue per una personalità particolare e per il carattere insolito. Le prime due renne adottate da Babbo Natale sono state Vixter e Blixten, rispettivamente in italiano Guizzo e Lampo. Sono due renne gemelle, che si contraddistinguono per il loro manto dorato. Ogni anno, Babbo Natale ne cambia il mantello e dona ai poveri tutti i loro crini d’oro.

Poi c’è Dasher, in italiano Saetta, la renna protettrice dei doni, coraggiosa e intraprendente, che ama mangiare solo carote.

Dancerè la ballerina del gruppo, che ama ballare e rendere felice ogni bambino con i suoi passi di danza mentre Comet, in italiano Cometa, è la più veloce del gruppo e la più visibile nel cielo.

Donder, cioè Tuono, è la renna cantante che pare sia stata trovata da Babbo Natale grazie alla sua voce;

Prancer, Schianto in italiano, è la renna più timida del gruppo che si contraddistingue per il suo nasino che diventa rosso quando viene osservata.

La renna Rudolph

Rudolph è l’ultima renna che si è aggiunta al gruppo di Babbo Natale. È apparsa per la prima volta nel 1939 in un libro di Robert L. May. Secondo la leggenda, Rudolph era una piccola renna dal grosso naso rosso che viveva al Polo Nord. La notte della Vigilia di Natale, Babbo Natale era molto preoccupato per il suo viaggio imminente: la troppa nebbia poteva compromettere la sua guida. All’improvviso, il vecchietto vide una renna dal grosso naso, Rudolph, e decise di aggregarla al gruppo affinché potesse illuminare la strada durante il percorso.

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