Fantacalcio 2017: top e flop della stagione appena conclusa

Insieme alla stagione calcistica, anche il fantacalcio se ne va in vacanza. Ma chi sono stati i promossi e i bocciati? Quali le rivelazioni, le conferme e le delusioni. Fantacalcio 2017 top e flop dell’anno: tu quanti ne avevi in rosa?

Fantacalcio 2017: top e flop portieri

Il fantacalcio 2017 ci ha regalato, come ogni anno, top, flop, sorprese e delusioni. In porta, la rivelazione porta il nome e le stigmate di Alex Cordaz. Il portiere, classe 1983 e una carriera spesa in provincia, disputa la miglior stagione della sua carriera e para anche 3 rigori. Note di merito anche per Viviano, Consigli e Szczesny.

Le delusioni? ne scegliamo una: Tatarusanu, tante disattenzioni e una concentrazione non sempre da numero 1.

Fantacalcio 2017: top e flop difensori

Caldara, Conti e tutto il blocco Atalanta sono stati certamente la vera scoperta dell’anno. I due ragazzi terribili di Gasperini hanno segnato, in due, 15 gol (rispettivamente, 7 e 8), con una media voto ampiamente sopra il 6. Rispoli l’altra sorpresa, Koulibaly la certezza assoluta.

Male Gonzalo Rodriguez, che chiude la stagione con statistiche ben lontane da quelle degli altri anni: un solo gol e tante insufficienze. Bocciato anche Benatia, che non è stato in grado di scalare le gerarchie di Allegri, restando sempre confinato ai margini e scavalcato nelle preferenza anche da Rugani. Pacca sulla spalla per Florenzi, che sarebbe dovuto essere il top player della difesa ma che, a causa di un doppio infortunio, ha potuto disputare appena 9 incontri. Daje, Bello de Nonna!

Fantacalcio 2017: top e flop centrocampisti

Anche per il centrocampo, le note più dolci e sorprendenti sono giunte da Bergamo: Kessie, Gagliardini (che ha fatto bene anche all’Inter) e Spinazzola hanno fatto le fortune dei fantallenatori con l’occhio lungo. Ma è stata anche la stagione di Bernardeschi, della consacrazione di Milinkovic-Savic e del decollo di Verdi, Politano e Pellegrini. Il migliore? Non abbiamo dubbi: il Papu Gomez.

Tra i bocciati, andiamo a pescare (di nuovo) in casa Fiorentina, dove troviamo Ilicic e Saponara (il secondo solo da gennaio): tante panchine, pochissimi gol e una stagione da mandare quanto prima agli archivi. Ci si aspettava molto da Verre (e da tutto il Pescara), reduce da una cadetteria esaltante e invece risucchiato nel vortice di negatività che ha inghiottito tutta la compagine abruzzese; bocciatura anche per Valdifiori, che nei piani tattici di Mihajlovic avrebbe dovuto custodire le chiavi del centrocampo granata e che invece è finito molto presto in affanno.

Fantacalcio 2017: top e flop attaccanti

In attacco, come sempre, c’è solo l’imbarazzo della scelta. La stagione 2016-17 può essere ritenuta quella della riscoperta dei bomber: Dzeko (e chi sennò), Belotti, Icardi, Higuain, Immobile, Mertens sono stati certamente i trascinatori. Accanto a loro, la rivelazione numero 1 è stata certamente Petagna, giunto a Bergamo per fare la terza scelta (dietro a Paloschi e a Pinilla) e invece approdato persino in nazionale a suon di assist e prestazioni di livello assoluto (ma con soli 5 gol). Stagione sorridente anche per Insigne, che era chiamato a una conferma dopo l’eccellente campionato dell’anno precedente come partner principale di Higuain, ed esplosione definitiva di Keita, non a caso nel mirino di diversi club italiani (Milan e Juve su tutti), Simeone e Schick.

I flop dell’attacco sono quelli che possono costare un’intera stagione. Mai come quest’anno disponiamo di un’ampissima scelta: Paloschi e Gilardino non hanno di fatto mai iniziato la stagione; Berardi, dopo un precampionato portentoso (con preliminari di Europa League annessi e 5 gol in 4 presenze europee) , ha pagato l’infortunio del collaterale con un lungo stop, ma al rientro non ha saputo essere incisivo. Che dire, poi, di Pavoletti? Poco, in realtà, dato che parecchio, per Pavuloso, ha inciso la sfortuna, con l’ennesimo infortunio prima e un trasferimento complicato poi, che lo hanno costretto a guardare gran parte del campionato tra panchina e salotto di casa.

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