Come studiare una lingua da autodidatta e partendo da zero

In un mondo veloce e globalizzato, sapere come studiare una lingua da autodidatta è davvero tutto per poter comunicare con chiunque e senza problemi. Lo sappiamo: apprendere una lingua completamente da soli e senza il supporto di un’insegnante che corregga i vostri errori può essere faticoso e demoralizzante. Tuttavia, esistono tanti piccoli trucchi per iniziare perlomeno a maneggiare una lingua senza paura di sbagliare o fare brutte figure. Ma quali sono?
Ecco spiegato qui di seguito come studiare una lingua da autodidatta in modo impeccabile e vincente.

1. Come studiare una lingua da autodidatta: avete davvero passione?

Per apprendere una lingua da zero e da soli, la passione è tutto. Questo perché, senza l’aiuto di qualcuno, può diventare ben presto noioso studiare grammatica, sintassi e lessico. Inoltre, demoralizzarsi è praticamente un attimo! Solo un’intensa passione potrà realmente aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo, per cui se avete quella, già siete un passo avanti rispetto a tutti gli altri.

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2. Come studiare una lingua da autodidatta: impara la grammatica ma non focalizzarti troppo

Uno degli errori che si commettono spesso a scuola è quello di insegnare solo la grammatica di una lingua, tralasciando il resto. Certamente conoscere le coniugazioni dei verbi è molto importante, ma conta altrettanto imparare il lessico, i modi di dire, le frase fatte di un idioma. Ebbene, cercate di comprendere le nozioni base della lingua prescelta ma non focalizzatevi troppo sulla grammatica. D’altronde, quando avete appreso l’italiano da bambini, portavate mai un libro di grammatica appresso a voi?

3. Come studiare una lingua da autodidatta: guarda film in lingua originale

Guardare film in lingua originale e con sottotitoli senza traduzione, vi permetterà da una parte di familiarizzare con la pronuncia e l’accento, mentre dall’altra vi aiuterà ad apprendere ancor più il lessico. Se avete paura di non comprendere il film, vedetelo una prima volta con sottotitoli in italiano e dopo passate alla lingua originale, in modo da comprendere meglio ciò di cui si sta parlando.

4. Come studiare una lingua da autodidatta: parlate, parlate parlate

Come in qualsiasi altro sport, la lingua va esercitata nel tempo ed ogni giorno. Per questo, vi consigliamo di parlare il più possibile e in qualsiasi situazione. Potreste, ad esempio, fare un viaggio e raggiungere il Paese prescelto (come Barcellona per lo spagnolo o l’Irlanda per l’inglese) in modo da esercitarvi con la gente del posto oppure contattare gente disposta ad esercitarsi insieme a voi tramite siti che si occupano di scambi culturali. Insomma, cercate di parlare con tutti il più possibile e senza paura di sbagliare: ogni errore è solo uno spazio di crescita che vi permetterà di migliorare sempre di più con lo studio e la padronanza.

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5. Come studiare una lingua da autodidatta: usate le app

In ultimo, tantissime app offrono la possibilità di esercitarsi con le lingue più disparate. Potreste usare, ad esempio, Duolingo per apprendere le lingue come fosse un gioco a punti; o Memrise, l’app perfetta per ampliare il lessico. C’è anche Babbel, un’app completa con esercizi di grammatica, fonetica, lessico e sintassi, oppure Busuu, flessibile e strutturata in livelli per apprendere il vocabolario e le frasi più comuni di una lingua.

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