Estate 2021 e Covid: cosa aspettarci, tra limitazioni e Green Pass

L’estate 2021 è ormai alle porte, ma anche quella che sta per arrivare, come quella che l’ha preceduta, sarà un’estate all’insegna del Covid-19. Ciò, inevitabilmente, comporterà limitazioni, divieti e ostacoli al turismo italiano, a cui però diventa necessario fare fronte in modo da impedire la paralisi del settore (che da solo vale circa il 13% del PIL italiano), ma anche ad arginare, al contempo, un’ulteriore ondata di contagi. Ecco come ci approcciamo alla prossima estate.

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Turismo 2021: il cauto ottimismo dell’ISS

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) lascia trapelare un cauto ottimismo in attesa della stagione calda: sarà possibile per gli italiani programmare le proprie vacanze e spostarsi, ma solo a condizione che si prendano i necessari accorgimenti, al riparo dagli errori della scorsa estate. Il caldo – e di conseguenza la possibilità di svolgere attività all’aperto – permetterà maggiori libertà rispetto ai mesi freddi, ma resteranno attive le misure di sicurezza ormai note, quali la mascherina e la necessità da parte delle strutture per l’accoglienza di garantire attrezzature per l’igienizzazione delle mani.

Le speranze per il piano vaccinale

Il 26 aprile è stato il giorno delle prime riaperture, quantomeno per le regioni in zona gialla, ma siamo ancora lontani dal raggiungimento di una nuova normalità. Decisivo sarà l’andamento del piano vaccinale: l’obiettivo europeo è di completare la campagna di vaccinazione entro l’estate, in modo da poter aumentare la supervisione sulla curva dei contagi e gestire con maggiore facilità eventuali nuove varianti del ceppo virale. Ancora è troppo presto per dire se l’obiettivo sia realistico.

Il Green Pass Covid

Si fa sempre più strada l’ipotesi Green Pass Covid, che dovrebbe uniformare le politiche europee sugli spostamenti, ma di cui oggi si sa poco. La carta dovrà contenere tutte le informazioni utili sul cittadino, accertando l’avvenuto vaccino o l’avvenuta guarigione dal coronavirus. Per i soggetti che non rientrano in nessuna delle due casistiche, diventerà obbligatoria l’effettuazione del tampone, ma tempistiche e procedure a riguardo non sono ancora state rese note.

I dubbi degli esercenti sulla gestione della pandemia

A poche settimane dall’avvio della stagione estiva, restano tante, troppe incognite. Il Green Pass Covid, ad esempio, è atteso entro il 14 giugno: troppo tardi per garantire ai turisti italiani e stranieri, una efficiente organizzazione del soggiorno. Ritardi che creeranno problemi gestionali e organizzativi anche agli operatori del comparto turistico, che a distanza di poche settimane non potranno sviluppare una programmazione mirata.

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Prenotare o non prenotare? I consigli del Ministero del Turismo

Il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, intanto, ha invitato gli italiani a programmare le proprie vacanze estive, così come hanno già iniziato a fare migliaia di visitatori stranieri, che dovrebbero tornare nel Belpaese dopo un 2020 di semi-isolazionismo turistico. L’ottimismo delle istituzioni, però, dovrà trovare risposte anche attraverso il sostegno del Governo e dell’UE, da cui si attendono importanti iniziative e fondi a sostegno dell’imprenditoria turistica italiana.

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