Turismo in Italia: il 2022 sarà l’anno della rinascita?

Il 2020 e il 2021 si sono entrambi conquistati il titolo di annus horribilis per ciò che riguarda il settore del turismo (e di certo non solo per quello). Secondo molti esperti, però, il settore turistico nel 2022 rialzerà orgogliosamente la testa: c’è chi arriva persino a dire che il prossimo sarà l’anno della rinascita: sarà davvero così? E quali sono gli elementi che motivano una premonizione tanto ottimistica?

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L’opinione del Direttore Fondazione Edison

Marco Fortis è il Direttore della Fondazione Edison e docente di Economia industriale all’Università Cattolica di Milano. Come riporta Il Sussidiario, l’economista vede due possibili ostacoli alla ripresa dell’economia e del turismo italiani, rappresentati dal rischio di nuove ondate pandemiche e dalla possibili difficoltà di approvvigionamento per gli esercenti, che potrebbero essere causate dalla scarsità di beni – e causare così nuove inflazioni. Ciò nonostante, le prospettive sono positive: nel medio-lungo periodo, come evidenziato dal The Economist e ribadito dallo stesso Fortis, il trend è in netta crescita, con un +5% nell’anno in corso e un +4,4% previsto per il 2022 (secondi dopo il Regno Unito tra i Paesi del G8).

Fiducia consumatori e imprese in crescita

Istat ha reso noti i dati relativi alla fiducia dei consumatori e delle imprese per il mese di luglio 2021. I consumatori dimostrano un ritrovato ottimismo nei confronti del mercato, facendo segnare un indice di 116,6 contro il 115,1 di giugno. Allo stesso modo, le imprese accolgono il nuovo clima di fiducia dimostrando una netta crescita dell’indice su base mensile: 116,3 a luglio contro il 112,8 di giugno. La fiducia di utenti e aziende è un dato fondamentale per incoraggiare le iniziative dei privati e favorire una ripresa economica d’impatto e in grado di reggere alla lunga distanza. Proprio il comparto dei servizi, in cui è incluso il turismo, si registra un incremento particolarmente significativo: da 107 a 112,3.

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L’opinione del presidente FederAlberghi

Aldo Werdin, presidente FederAlberghi, ha rilasciato dichiarazioni ancora più convinte a La Repubblica. Secondo quest’ultimo, la vera ripresa nel comparto turistico arriverà proprio nel 2022: “La ripresa inizia a esserci e inizia pure a farsi sentire, ma sarà molto lenta, dovremo avere moltissima pazienza e soprattutto non dovremo mai abbassare la guardia rispetto alle misure che ci sono state imposte per il contrasto all’emergenza sanitaria”. Importante però sarà prima di tutto riuscire a contenere il rischio di nuove ondate: “Noi contiamo in autunno di scongiurare una nuova ondata e contiamo poi, dalla primavera del 2022, di ricominciare a pieno regime. Questa sarà ancora un’estate di sofferenza, ma di certo meno rispetto allo scorso anno”.

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