Carnevale 2021: date, inizio e fine. Origini e curiosità

Quando inizia e quando finisce il Carnevale 2021? Certamente, le festività, quest’anno, non saranno vissute come la tradizione vorrebbe, ma ciò non toglie che le celebrazioni non verranno certo cancellate dal calendario, anche se possiamo certamente dire addio alle classiche sfilate che tanto piacciono ai bambini. E a proposito, perché si festeggia il Carnevale e da dove trae origine? Ecco tutte le risposte!

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Carnevale 2021: le date

Carnevale 2021 è iniziato ufficialmente il 31 gennaio e si concluderà il 16 febbraio. Giovedì Grasso sarà il giorno 11 febbraio, mentre il 16 febbraio è il Martedì Grasso. La domenica di Carnevale, il giorno in cui solitamente vanno in scena le sfilate e i carri della festività, sarà il 14 febbraio.

Carnevale e calendario

Carnevale è una festa cristiana, particolarmente diffusa soprattutto nei Paesi di tradizione cattolica ed è definita una Festa Mobile, ovvero una di quelle ricorrenze che non sono celebrate in un periodo fisso del calendario, ma cambiano di anno in anno (come Pasqua). In Italia, l’inizio ufficiale di Carnevale è fissato nel giorno successivo all’Epifania, ovvero il 7 gennaio, mentre la sua conclusione è coincide il Martedì Grasso, giorno che precede il Mercoledì della Ceneri (ovvero l’ultimo mercoledì prima dell’inizio del periodo di Quaresima).

Giovedì e Martedì Grasso

Giorni simbolo del Carnevale sono il Martedì Grasso e il Giovedì Grasso. Il Giovedì Grasso è l’ultimo giovedì prima della quaresima e segna l’inizio della Settimana Grassa. Con il Martedì Grasso, si indica l’ultimo giorno di Carnevale. Ma perchè parliamo di martedì, giovedì e settimana grassi? Facile! L’ultima settimana di Carnevale segna di fatto gli ultimi giorni precedenti la Quaresima, il periodo di circa quaranta giorni in cui i praticanti cattolici sono chiamati a diversi tipi di rinunce, soprattutto dal punto di vista alimentare (come la carne e gli alcolici). Tradizione vuole dunque che in quei giorni ci si conceda lauti banchetti, approfittando dell’ultimo periodo utile prima dell’inizio delle rinunce quaresimali.

Perché a Carnevale ci si maschera?

Secondo le ricostruzioni più accreditate, la festa di Carnevale deriva da due festività pagane, ovvero i riti Dionisiaci dell’Antica Grecia e i Saturnali romani che possiamo considerare la trasposizione romanica del culto ellenico. Durante quelle festività, avveniva un vero e proprio sovvertimento sociale: gli schiavi si sentivano liberi ed erano persino autorizzati a deridere i ceti nobili. Tale usanza giunse anche nella Venezia del Medioevo: nei giorni di Carnevale, presso la città lagunare, persino il Doge poteva essere insultato e deriso, purché l’autore delle offese indossasse, a protezione della propria identità, una delle tipiche maschere veneziane.

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Il calcolo del Carnevale (e della Pasqua)

Come sarà chiaro a questo punto, le date del Carnevale dipendono direttamente da quelle della Pasqua. Il Carnevale è il periodo compreso tra il primo giorno dopo l’Epifania e quello dopo il Mercoledì delle Ceneri, ovvero l’inizio della Quaresima. La Quaresima, a sua volta, è il periodo di circa 40 giorni compreso tra il Mercoledì delle Ceneri e il Giovedì Santo, ovvero il giovedì prima di Pasqua. Dunque, per calcolare i giorni del Carnevale occorre conoscere il calcolo della Pasqua. Essa si calcola in considerazione di due dati:

  • L’equinozio di Primavera (20 o 21 marzo)
  • Le fasi lunari

Pasqua coincide con la domenica successiva al giorno della prima Luna Piena dopo l’equinozio di Primavera.

Ad esempio, Pasqua 2021 è prevista per il 4 aprile poiché la prima Luna Piena dopo l’equinozio di Primavera sarà il 28 marzo. Di conseguenza, il Mercoledì delle Ceneri 2021 sarà il 17 febbraio, il giorno dopo Martedì Grasso (16 febbraio).

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