Perché si dice così? Etimologia dei modi di dire più famosi

Perché si dice “Spezzare una lancia”?

Cosa significa “stinco di santo”?

Da dove deriva l’espressione “canna del gas”?

Ecco alcune delle rivelazioni che abbiamo selezionato per voi in questa rubrica dedicata all’etimologia dei modi di dire italiani, i più famosi e i più buffi!

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Ho seguito le tue indicazioni per filo e per segno”: ma perché si dice così? Questo modo di dire risale a una vecchia usanza degli imbianchini, i quali erano soliti utilizzare un filo macchiato di tinta o di polvere colorata, che veniva tenuto in tensione e quindi lasciato andare, in modo che restasse il segno che i lavoratori utilizzavano come traccia.

Vorrei spezzare una lancia in tuo favore”… L’espressione deriva dalla tradizione dei giochi medievali, che vedevano fronteggiarsi due cavalieri. Come noto, la prima sfida era quella con la lancia: nel caso in cui uno dei due contendenti riusciva a colpire l’altro, facendolo cadere da cavallo, la contesa si dichiarava chiusa. Se però la lancia, nell’impatto, si rompeva, la sfida poteva continuare e si procedeva con la spada. Ecco come “spezzare una lancia” è diventato sinonimo di “dire qualcosa a difesa di qualcuno”.

E l’espressione “Stiamo freschi”, usata per esprimere preoccupazione o scarsa fiducia nei confronti di qualcosa o qualcuno? Pare che questo modo di dire sia tratto addirittura dalla Divina Commedia, verso 117 del XXXII canto dell’Inferno:

El piange qui l’argento de’ Franceschi:
“Io vidi”, potrai dir, “quel da Duera
là dove i peccatori stanno freschi

Qui Dante, ironicamente, si riferisce ai dannati affermando che “stanno freschi”. L’espressione, ancora oggi, è usata con sarcasmo per indicare qualcosa che è inutile attendere poiché molto improbabile che accada.

Tu non sei certo uno stinco di santo!”, ovvero, non sei una persona con grandi qualità morali. Ma perché si dice così? Dobbiamo fare riferimento all’usanza dei cacciatori di reliquie – i reliquiari – che andavano in cerca di cimeli appartenuti a personaggi importanti, con particolare attenzione ai santi. Tra i reperti più ambiti vi erano certo le ossa: e indovinate qual era l’osso più facile da trovare? Già, la tibia!

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Non chiedermi soldi, sono alla canna del gas!”, Espressione che, comunemente, serve a indicare qualcuno che versa in condizioni economiche difficoltose. Il modo di dire, macabro, indica la disperazione di chi, in bolletta, si trova nella situazione di avere poche alternative a quella di togliersi la vita, inalando appunto del gas direttamente dal tubo.

Infine: “Chi va a Roma perde la poltrona”, ossia: se abbandoni un’opportunità, ti sarà sottratta da qualcun altro… Ma da dove deriva? Stando a diverse fonti, l’origine è medievale e fa riferimento all’usanza dei fedeli cristiani di recarsi a Roma in pellegrinaggio. Il viaggio durava settimane o persino mesi e, a causa del tempo che passava tra la partenza e il ritorno, non era raro che accadesse che il devoto, facendo ritorno a casa, scoprisse che il suo lavoro era stato affidato a qualcun altro!

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