Vaccini anti-Covid: quanti e quali sono? Facciamo chiarezza

Vaccini anti-Covid: è questo il tema che monopolizza il dibattito mondiale in questo momento. Farlo o non farlo, effetti collaterali, rischi contro benefici e tante, tante altre sono le tematiche che si articolano intorno a una questione cruciale per gli equilibri legati al benessere della popolazione globale, ma anche all’economia e, ahinoi, anche al dibattito politico. Sappiamo che esistono diverse versioni della soluzione anti contagio, ma forse nessuno di noi è in grado di dire quanti e quali vaccini anti-Covid siano oggi disponibili sul mercato. Proviamo dunque a fare chiarezza.

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Unione Europea: accordi con 6 case farmaceutiche

In Unione Europea si parla tantissimo di due vaccini, quelli proposti dalle aziende farmaceutiche Pfizer e AstraZeneca. In realtà, i Paesi dell’Unione, in modalità comunitaria, hanno sottoscritto accordi con 6 diversi produttori. Oltre ai due sopracitati, infatti, si attendono anche le forniture da parte di Sanofi-Gsk, Johnson&Johson, CureVac e Moderna. L’accordo più importante per ciò che riguarda il numero di dosi è quello sottoscritto con BioNTech e Pfizer, che erogheranno 300 milioni di vaccini efficaci al 95%.

Due soluzioni negli USA

Negli Stati Uniti, il piano vaccinale prevede al momento l’utilizzo di due tipi di vaccini; quello brevettato da Pfizer-BioNTech e quello prodotto da Moderna (di cui gli Stati Uniti sono stati i primi fruitori al mondo).

Sinovac: il vaccino cinese

Altro vaccino ad oggi utilizzato e approvato in diversi Paesi è il Sinovac, il famoso ‘vaccino cinese’. Il farmaco, oltre che in Cina, è utilizzato in Brasile (terzo Paese al mondo per numero complessivo di contagi e che ha acquistato 46 milioni di dosi), Indonesia, Cipro e Turchia.

La soluzione russa: lo Sputnik V

Al confine con il Brasile, troviamo l’Argentina, la quale è tra le poche nazioni del mondo ad aver affidato il piano vaccinale al vaccino russo Sputnik V. Quest’ultimo trova ad oggi un impiego limitato, considerando che, oltre ad Argentina e Russia, esso è stato adottato soltanto da Bielorussia e Serbia.

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Il vaccino indiano: Covaxin

A completare la mappa dei vaccini anti-Covid disponibili sul mercato vi è il Covaxin, sviluppato in India e adottato solo dalla popolazione locale, efficace nell’81% dei casi.

In tutto, dunque, sono nove i vaccini approvati ad oggi e utilizzati nel mondo: i 6 impiegati in UE cui si aggiungono il cinese Sinovac, il russo Sputnik V e l’indiano Covaxin.

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